Max Bertolani

Barbara Brighetti sulla FlagFootball


BARBARA BRIGHETTI:FLAG FOOTBALL,DINAMICITA' E DIVERTIMENTO CHE FANNO DI UNO SPORTIVO UN GRANDE SPORTIVODopo aver letto il precedente articolo sulla Flag Football Barbara Brighetti ci ha donato un suo pensiero su questa disciplina,ed in generale sullo SPORT."Chi ha avuto il piacere di seguire i recenti Giochi Olimpici di Beijing 2008 avrà sicuramente avuto modo di comprendere quale sia la forza che anima lo sport, quanto sia capace di muovere dal punto di vista organizzativo e commuovere da quello umano.Questo è lo sport: nasce dalla volontà di un individuo di fare grandi risultati. E non esistono grandi risultati che non siano animati dal fair play sportivo.La capacità di dedicarsi, anima e cuore, al proprio sport, per ottenere il massimo, ed allo stesso modo sapersi inchinare al risultato degli altri sportivi, senza mai perdere la speranza di poterli battere un domani, lealmente e corraggiosamente, sapendo che loro, allo stesso modo, sapranno inchinarsi a te.La flag football è uno sport che sviluppa agilità, velocità, tattica di gioco, comunicativa e fair play, senza contatto fisico. Per questo ne sono rimasta colpita quando Roby e Max mi hanno invitata a seguire una delle loro partite.E' davvero uno sport alla portata di chiunque. Attraverso un gioco dinamico e divertente si sviluppano, probabilmente senza nemmeno accorgersene, le giuste caratteristiche che occorrono per fare di uno sportivo un grande sportivo.Ottimo per mantenersi in allenamento e divertente da giocare, lo consiglio a tutti.Ci vediamo sul campo a Canosa e come sempre, che vinca su tutti il giusto spirito sportivo!"Purtroppo anche Barbara,non giocando a calcio(unico Sport pubblicizzato in Italia)pur essendo una grande campionessa,non gode della pubblicità che meriterebbe,perciò,per farvela conoscere meglio vi lascio una piccola presentazione della Barbara-atleta.Barbara Brighetti (Cremona1966) è un'atleta italiana. Appassionata di sport estremi. Paracadutista estrema: record femminile di lancio dalla quota di 10900 metri senza respiratore. Allieva della leggenda del paracadutismo Patrick de Gayardon e unica donna della Sector No Limits. Ha passato l'infanzia in Kenia dove la sua famiglia attualmente vive. Ha frequentato le elementari a Nairobi, poi ha studiato in Svizzera e in Inghilterra. Ha conseguito la laurea in Italia specializzandosi in lingue. Ha praticato a livello agonistico molto sport: hockey su prato, pesca subacquea, motocross, sci nautico.Barbara lavora anche in Tv come presentatrice e scrive per importantgi testate giornalistiche.Il tutto con grandi risultati.Se posso aggiungere una parola direi che oltre alle doti atletiche e professionali Barbara sa essere un'amica,e questo la rende ancora più grande.In questi giorni si sta rimettendo da un brutto incidente,a lei va il nostro in bocca al lupo con la certezza che tornerà a "correre" più di prima...perchè un'atleta cade ma...SI RIALZA!!!!!!Forza Barbara,ti aspettiamo a Canosa.