Quelli come me raramente ti piangono davanti, ti dicono -scusa un attimo- , vanno via, tirano giù due lacrime e tornano, sorridenti. Non nascondono la timidezza, anzi, te la tirano addosso, sperando che tu la capisca. Quelli come me ti raccontano la propria vita pochissimo e male, non hanno voglia di parlarne, credono che sia più bello sapersi ascoltare che parlare di sè. A quelli come me non chiedere mai "cosa c'è che non va?" perchè non sanno rispondere, anzi, tirano giù centinaia di parole ma nessuna è quella giusta. Quelli come me hanno un sacco di sogni, che armadi e cassetti non riescono a tenere, così se li buttano dietro le spalle , a mò di sale come superstizione. Non hanno età, quelli come me, sono i bambini di ieri, i giovani di oggi e i vecchi di domani, non hanno età perchè non hanno troppe scelte.Quelli come me, poi, non ti raccontano le proprie emozioni, le vedi, le senti. A quelli come me piacciono le cose fragili, che si sgretolano, le tengono con cura, a volte con talmente tanta paura che neanche se le vivono. Io e quelli come me non ci guardiamo mai intorno, ma abbiamo un cuore nuovo ogni giorno, che splende e scoppia.
Quelli come me.....
Quelli come me raramente ti piangono davanti, ti dicono -scusa un attimo- , vanno via, tirano giù due lacrime e tornano, sorridenti. Non nascondono la timidezza, anzi, te la tirano addosso, sperando che tu la capisca. Quelli come me ti raccontano la propria vita pochissimo e male, non hanno voglia di parlarne, credono che sia più bello sapersi ascoltare che parlare di sè. A quelli come me non chiedere mai "cosa c'è che non va?" perchè non sanno rispondere, anzi, tirano giù centinaia di parole ma nessuna è quella giusta. Quelli come me hanno un sacco di sogni, che armadi e cassetti non riescono a tenere, così se li buttano dietro le spalle , a mò di sale come superstizione. Non hanno età, quelli come me, sono i bambini di ieri, i giovani di oggi e i vecchi di domani, non hanno età perchè non hanno troppe scelte.Quelli come me, poi, non ti raccontano le proprie emozioni, le vedi, le senti. A quelli come me piacciono le cose fragili, che si sgretolano, le tengono con cura, a volte con talmente tanta paura che neanche se le vivono. Io e quelli come me non ci guardiamo mai intorno, ma abbiamo un cuore nuovo ogni giorno, che splende e scoppia.