maya1 diary

IL POTERE DELLE PAROLE Oderint dum metuant


 Cesare Cremonini canta "sono un pagliaccio", Loredana Bertè cantava "non sono una signora"...io a volte sono un pagliaccio e sono, anzi mi sento, una Donna (la Signora mi sembra come "sciuretta" anziana)..ma più di tutto...SONO UNA PROVOCATRICEmi piace...mi piace soprattutto se dall'altra parte ho un interlocutore che s'incazza x niente...lo faccio con Pietro ogni volta che si parla di Politica...a me non mi frega nulla di Berlusconi, Fini, Dalema, ecc... non mi interessa...ma Pietro, comunista sfegatato, se la prende ogni volta che lo stuzzico sulla politica...s'inalbera, gli si gonfiano le vene nel collo, m'insulta dicendo che ho un cervello "piccolo" e io continuo e rincaro la dose, dicendogli anche cose che non penso giusto per il gusto di vederlo in quello stato...perchè lo faccio? Perchè come ho spiegato in altri post l'animo umano e le infinite reazioni che ha mi affascina...
Oggi arrivo al lavoro, mancavo da qualche giorno per via dell'influenza, da noi quando qualcuno manca c'è una persona che svolge un ruolo che tra le altre cose ha il compito di smaltire l'arretrato di quella persona...bene bene...arrivo e tadaaaa tutte le mie pratiche erano rimaste lì da sei giorni!! Cosa????Al chè, a due minuti dall'inizio del turno, mi sono alzata e ho detto: "scusate ma non si usa più gestire le pratiche degli assenti per malattia???"Subito le solite quattro peppie si sono inalberate e hanno iniziato a sentirsi prese in causa e ad urlarmi "guarda che abbiamo lavorato noi mica ce la siamo grattata!!!" "abbiamo avuto altro da fare sai!!" e via dicendo...uanimagatte arruffate frrrrr frrrrr se fossero state serpenti schizzavano veleno a tutto spiano...una persona normale si sarebbe seduta e avrebbe iniziato a lavorare...;))))io no...ho iniziato a dire che non volevo sottolineare una loro mancanza ma fargli presente che è un compito che va svolto eUANIMAAAAAAsi è riscatenata la tempesta...mentre io mi divertivo (anche perchè quelle che si sono incazzate sono tutte maestrine dalla penna rossa) loro si sono incavolte x davvero....si si proprio vero....sono una provocatrice...forse più un diavoletto che un angioletto :)
ed è stato lì che il mio capo ha esordito con: Oderint dum metuant<Oderint dum metuant è una frase latina falsamente attribuita all'imperatore romano Tiberio, che amava citarla come riportato da Svetonio ma prima ancora da Accio nella sua opera l'Atreus, e letteralmente significa "Odino, purché temano" tradotta poi con il più logico "Mi odino, purché mi temano".La locuzione deriva probabilmente da una perduta tragedia di Accio, l'Atreo.>>.MI ODINO PURCHE' MI TEMINO" wow mi piace" esclamo sorridente"Dittatore" mi risponde lui...poi mi manda un bacetto e inizio a lavorare....Adoro il mio capo e non smetterò mai di ripeterlo :)))...e comunque questa frase è piena di energia e potere...sembra una spada lucida pronta a mietere vittime...ha una forza e una sensualità senza limiti...il fascino del potere...provocare una reazione...stare con un piede su un gradino superiore...è favolosa...mi piace davvero...
ci sono quelle parole che evocano forza...come le parole di william wallace in braveharth:LIBERTA' LIBERTA'o le parole di Leonida re Spartano in trecentoRICORDA CHI ERAVAMO L'ORDINE PIU' SEMPLICE CHE UN RE POSSA DARE(purtroppo non ho trovato un link da youtube :)o le parole del GladiatoreCONOSCEVO UN UOMO CHE UNA VOLTA DISSE: La morte sorride a tutti..un uomo non può fare altro che sorriderle di rimando!"Le parole possono assumere un valore eterno se quando vengono proferite gli si dà la giusta valenza e il giusto contesto... Quando a me...rimmarrò un giocoliere di parole
una suadente voce che scivola come seta sulla pelle 
e una perfida provocatrice...
perchè tutto questo sarà diabolico...ma mi fa divertire...MORS TUA VITA MEAuahuahuahuahuahuahuahuahuahuahuahuahuah :) Alessandra