Maya

E' una bella giornata di sole...


La camera ha poca luce e poi è molto più stretta di come da giù immaginavo. Ho pensato molto a lei qua dentro: l'immaginavo sempre sola, chissà con che diritto poi. Mettiti a sedere, cosa vuoi da bere? Quello che hai purché sia forte. Torno tra un momento, cerco un argomento, recitare la mia parte. Già perché c'è sempre una parte da recitare: si farebbe molto prima per lui e per leise lei tornasse vestita soltanto del bicchiere. Poi torna ed è così bella bella bella bella bella nell'accappatoio ed è proprio quella quella quella quella quella che io immaginavo e la camera ora è un flacone d'odore di lei. Ba-ba-ba bambolina, fammi giocare, regalami un pò di calore Ba-ba-ba bambolina, là fuori è dura, posso stare qui? Dai diamoci una scossa, prendiamoci una scossa. La camera prende fiato pure lei attraverso questi odiosi facciotti immortalati in troppi posters. La bambolina è più vecchia di me, ma saranno i posters, le spalle, e la voce, che potri essere suo zio. Dai non te ne andare. Vuoi un pò dormire? Vorrei tanto che restassi un pò sì che si può fare, ma dovrei chiamare, dimmi dove hai il telefono. E ancora le sue mani mani mani, e ancora le sue labbra labbra labbra labbra Ba-ba-ba bambolina, vuoi giocare? Bè io sono qua, un pò di calore. ba-ba-ba bambolina, ba-ba-ba barracuda, ma dolcissima.Viviamo un pò assieme, muoiamo un pò assieme. Lei ha un brutto tic, adesso dice cose strane e mi guarda come non vorrei. Adesso devo proprio andare, ti chiamo prima o poi. Lo so che se voglio posso restare, ma non insistere, dai. Dai aprimi la porta...mi vuoi aprir la porta...Ba-ba-ba bambolina, giù quella pistola, va bene resto qua, cosa devo fare? Ba-ba-ba bambolina, vuoi che parliamo, non mi legare, dai è solo un gioco nuovo? [...]Bambolina e barracuda, Ligabue