MALATEMPORA CURRUNT

Radicali e Pedofilia


Convegno promosso da Radio RadicaleRoma, 27 ottobre 1998Hotel Bologna (Senato della Repubblica) Via Santa Chiara 5per i radicali la pedofilia é un orientamento sessuale, degno di ogni rispetto: ...D'altra parte, cosa intendiamo parlando di pedofilia e, soprattutto, di violenza sessuale contro minori? Certo, esistono casi in cui è evidente una coercizione fisica o psicologica dei minori ad attività sessuali, cui essi non possono consentire in modo consapevole. Ma siamo certi, come osserva Gianni Vattimo (5), che gli adolescenti a cui in molti Paesi del mondo attribuiamo la capacità di rispondere in giudizio delle proprie azioni non abbiano invece pari consapevolezza e responsabilità nell'ambito sessuale?In ogni caso in uno Stato di diritto essere pedofili, proclamarsi tali o anche sostenerne la legittimità non può essere considerato reato; la pedofilia, come qualsiasi altra preferenza sessuale, diventa reato nel momento in cui danneggia altre persone.È invece certo che criminalizzare i pedofili in quanto tali - come "categoria" - non sulla base dei loro comportamenti ma della loro "condizione", non è ulteriormente tollerabile, e alimenta forme di psicosi sociale, e accessi di intolleranza che non costituiscono un argine alla violenza contro i minori, ma uno stimolo a una caccia agli "untori" letteralmente devastante sul piano civile o politico.A quando un partito di pedofili anche in Italia come nella lacissima Olanda? I radicali da sempre in prima linea nelle battaglia contro l'infanzia (divorzio , aborto , eugenetica , Addozioni gay )  allora (come oggi) sono andati oltre cioè hanno finalmente palesato che i diritti del piu forte , cioè l'adulto, devono prevalere sempre sui diritti del piu piccolo , in questo caso del bambino e quando il piu forte non è piu in grado di essere tale è giusto che si tolga di mezzo .