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Champions, follia omicida a Torino


 Quando succedono omicidi rimango colpito, ma quando accadono per una fottutissima partita di pallone allora mi incazzo doppiamente, in quanto gli italiani sono disposti a devastare città (vedi a Roma) e persino ad uccidere per il calcio, mentre rimangono completamente impassibili, anzi passivi, nei confronti delle ingiustizie che subiamo, come il continuo aumento dei carburanti...ma di scendere in piazza non ci pensa nessuno, anzi...l'importante è che la domenica ci sia la partita!!! Ma andatevene a Fanculo...se l'italia è cosi è grazie a persone del genere:ITALIANO MEDIO, CHE TU SIA MALEDETTO!!!!!!!Questa è la cronaca di quanto accaduto ieri a Torino:La passione per l'Inter si è trasformata in follia. Il 60enne interista Rocco Acri ha accoltellato a morte Edmondo Bellan di 63 anni. Dopo aver seguito insieme la finale di Champions League al bar Blue Sky di Torino, tra i due si è accesa una furiosa lite per via degli insulti di Bellan (simpatizzante juventino) a Marco Materazzi. Fuori dal locale Acri, di origini cosentine, ha estratto un coltello e ha colpito l'uomo ferendolo a morte.Gli animi si sono scaldati inizialmente in seguito alle provocazioni della vittima: "Sfotti pure, ma quella non è una squadra italiana". A scatenare la violenza dell'interista sarebbe stato proprio l'insulto diretto a Materazzi: "Guarda che maglietta vergognosa, è un uomo di m...''. Questo avrebbe sostenuto il bianconero Bellan criticando la maglia indossata dal centrale dell'Inter durante la festa post-partita.Dopo le parole sono arrivati i primi colpi proibiti: qualche spintone e uno schiaffo. A quel punto il barista del Blue Sky ha intimato ai due di uscire dal locale, ma la lite in strada è degenerata."Adesso te la faccio pagare" sono le parole pronunciate dall'interista Acri prima di estrarre il coltello. Dopo un colpo al torace e uno alla spalla Ballan è rimasto a terra e nonostante il trasporto d'urgenza all?ospedale Maria Vittoria è morto per un grave emorragia.Fermato dalla polizia, Acri ha ammesso le sue responsabilità in questura.