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L'Italia degli Sprechi: Partiamo da Napolitano


 Dopo il classico discorso di fine anno del presidente della Repubblica, che predica bene di aiutare i giovani, superare la crisi ed annullare il debito pubblico mi viene di scrivere qualche riga sulle spese folli del Colle.Da oggi, 1 Gennaio 2011, in questo blog parte "L'italia degli sprechi", un viaggio nelle più assurde spese del bel paese. Buona Lettura.D'accordo che la carica ricoperta lo pone al centro di grandi attenzioni e , sopratutto dopo l'11 settembre, comporta pure qualche rischio durante le uscite di rappresentanza della nazione, ma obiettivamente...che cosa se ne fà giorgio Napolitano di ben 297 guardie del corpo personali?Questo,infatti, è il numero dei corazzieri del Quirinale:il nostro capo dello stato potrebbe addirittura sceglierne uno diverso che lo accompagni ogni giorno per i primi dieci mesi dell'anno.Ma non finisce qui; infatti sono tanti e addirittura un pò ambigue le cariche ricoperte da alcuni dipendenti del colle: tra i tanti impiegati, ci sono alcuni addetti a mansioni curiose, come il tecnico che deve mantenere sempre in carica e aggiornata l'ora delle centinaia di orologi a pendolo ed a cucù presenti al colle, oppure come i 6 tappezzieri, le 6 restauratrici di arazzi, i 3 ebanisti e i 2 doratori (fonte:il giornale del 3 ottobre 2007) o ancora come i 115 giardinierie le decine di cuochi e camerieri che servono i pranzi ufficiali in splendidi piatti di porcellana settecentesca, con cristalleria dei Borboni e posate sabaude rigorosamente in argento.Tante, troppe raffinatezze davvero poco consone a parsimonia ed austerità auspicata propio ieri sera dallo stesso Capo dello Stato.