TRASPORTO AEREO: VERSO BLOCCO, DOPO ALITALIA FERMA MERIDIANAdi NINO SUNSERI MILANO (ITALPRESS) - La giornata di venerdi' si annuncia decisiva per il futuro di Alitalia. I sindacati (ad eccezione della Uil) hanno proclamato una giornata di sciopero e cercano di coinvolgere nella protesta anche altre compagnie. Un piccolo successo lo hanno ottenuto con i piloti di Meridiana che, lo stesso giorno incroceranno le braccia. Se le organizzazioni dei lavoratori riuscissero a coinvolgere anche i dipendenti di altre aerolinee e arrivare al blocco totale del traffico aereo avrebbero forti possibilita' di vincere la partita. In realta' un traguardo cosi' ambizioso appare piuttosto lontano. Per il momento si devono accontentare di Alitalia e della compagnia dell'Aga Khan che ha appena rilevato Eurofly. In ogni caso minacciano di far durare la protesta per piu' giorni. Contestano il governo che ha rifiutato il confronto sul futuro della compagnia di bandiera. Il 29 gennaio scadono i termini per l'offerta. I compratori potranno rilevare una quota variabile fra il 30,1 e il 49% di Alitalia. Vale a dire l'intera partecipazione in mano allo Stato. Prima pero' le organizzazioni dei lavoratori vorrebbero verificare con il governo le condizioni della privatizzazione. Di fronte al rifiuto sono scese sul piede di guerra. I sindacati accusano il governo di "aver tradito gli impegni" e confermano l'avvio della mobilitazione a partire dal giorno 19 gennaio. (ITALPRESS)
dopo alitalia, meridiana stop venerdì
TRASPORTO AEREO: VERSO BLOCCO, DOPO ALITALIA FERMA MERIDIANAdi NINO SUNSERI MILANO (ITALPRESS) - La giornata di venerdi' si annuncia decisiva per il futuro di Alitalia. I sindacati (ad eccezione della Uil) hanno proclamato una giornata di sciopero e cercano di coinvolgere nella protesta anche altre compagnie. Un piccolo successo lo hanno ottenuto con i piloti di Meridiana che, lo stesso giorno incroceranno le braccia. Se le organizzazioni dei lavoratori riuscissero a coinvolgere anche i dipendenti di altre aerolinee e arrivare al blocco totale del traffico aereo avrebbero forti possibilita' di vincere la partita. In realta' un traguardo cosi' ambizioso appare piuttosto lontano. Per il momento si devono accontentare di Alitalia e della compagnia dell'Aga Khan che ha appena rilevato Eurofly. In ogni caso minacciano di far durare la protesta per piu' giorni. Contestano il governo che ha rifiutato il confronto sul futuro della compagnia di bandiera. Il 29 gennaio scadono i termini per l'offerta. I compratori potranno rilevare una quota variabile fra il 30,1 e il 49% di Alitalia. Vale a dire l'intera partecipazione in mano allo Stato. Prima pero' le organizzazioni dei lavoratori vorrebbero verificare con il governo le condizioni della privatizzazione. Di fronte al rifiuto sono scese sul piede di guerra. I sindacati accusano il governo di "aver tradito gli impegni" e confermano l'avvio della mobilitazione a partire dal giorno 19 gennaio. (ITALPRESS)