ALITALIA: CDA APPROVA TRIMESTRALE AL 31 DICEMBRE 2006 ROMA (ITALPRESS) - Il Consiglio di Amministrazione di alitalia - Linee Aeree Italiane S.p.A., riunitosi in data odierna sotto la presidenza del prof. Berardino Libonati, ha approvato la relazione consolidata trimestrale al 31 dicembre 2006. L'intero esercizio 2006 del Gruppo alitalia avrebbe dovuto concludere la fase di risanamento avviata nel 2005. Tale esercizio per contro e' stato caratterizzato da crescenti problematicita', complessita' e gravita' riconducibili essenzialmente ai seguenti fattori: l'aumento del prezzo del carburante. Le quotazioni del jet fuel estremamente elevate e comunque non stabilizzate, sono infatti cresciute nell'anno, su livelli mediamente pari a +16% rispetto al 2005. Quale conseguenza, e' stato consuntivato un aumento dei costi per carburante sul conto economico di alitalia di circa 147 milioni di euro; il parziale mancato raggiungimento di obiettivi di riduzione degli altri costi. Gli altri costi operativi si sono infatti ridotti di soli 8 milioni di euro. Tale riduzione e' ascrivibile all'implementazione dei progetti d'efficientamento gia' avviati nel 2005 ed all'introduzione nel corso dell'anno delle misure gia' individuate dal Piano Industriale che pur consentendo al Gruppo di assorbire gli effetti negativi di alcune criticita' (ad esempio i maggiori oneri derivanti dall'incremento dei costi di distribuzione dei CRS1) non hanno permesso il completo raggiungimento degli obiettivi originariamente identificati tra cui quelli relativi ad azioni di efficientamento sul costo del lavoro; la fortissima crescita della pressione dei vettori low cost nel mercato domestico ed internazionale. In tale contesto si ricorda che dall'inizio del 2005 ad oggi i vettori low-cost hanno aumentato la propria presenza sul mercato da/per Italia di oltre il 40%; la conflittualita' sindacale che generando ripetute turbative, in specie sulla regolarita' e sulla affidabilita' commerciale, ha procurato perdite di provento nel 2006 stimate in circa 100 milioni di euro e danni all'immagine di alitalia e al rapporto con la clientela.(2)Quanto sopra ha comportato sotto il profilo economico una perdita prima delle imposte pari a 405 milioni di euro in ragione di intero anno e di 130 milioni di euro considerando solo l'ultimo quarto di esercizio, oltre che un consistente assorbimento dei livelli di liquidita' complessiva. Tale liquidita', attestatasi alla fine del 2006, a 715 milioni di euro, si e' ridotta per circa 405 milioni di euro a causa sia dell'andamento gestionale dell'esercizio sia della riduzione dell'indebitamento di medio-lungo periodo (rimborsi complessivi per circa 216 milioni di euro). Piu' nel dettaglio le principali variabili economiche e finanziarie relative all'esercizio 2006 ed al suo ultimo trimestre possono cosi' essere sintetizzate: I ricavi del traffico dell'esercizio 2006 pari a 4.373 milioni di euro sono aumentati di 157 milioni di Euro (+3,7%) rispetto allo scorso anno. Nel periodo da ottobre a dicembre 2006 i ricavi del traffico sono stati pari a 1.102 milioni di euro con un incremento di 24 milioni di euro (+2,3%) rispetto al medesimo periodo dello scorso anno. Il totale dei ricavi operativi nell'anno e' stato pari ad euro 4.724 milioni con un decremento di circa 79 milioni di euro rispetto al medesimo periodo dello scorso anno (-1,6%) principalmente ascrivibile al deconsolidamento dei ricavi di alitalia Servizi. I ricavi operativi nell'ultimo trimestre sono stati pressoche' in linea rispetto al medesimo periodo del 2005 attestandosi a 1.231 milioni di euro.(ITALPRESS).
ALITALIA: CDA APPROVA TRIMESTRALE
ALITALIA: CDA APPROVA TRIMESTRALE AL 31 DICEMBRE 2006 ROMA (ITALPRESS) - Il Consiglio di Amministrazione di alitalia - Linee Aeree Italiane S.p.A., riunitosi in data odierna sotto la presidenza del prof. Berardino Libonati, ha approvato la relazione consolidata trimestrale al 31 dicembre 2006. L'intero esercizio 2006 del Gruppo alitalia avrebbe dovuto concludere la fase di risanamento avviata nel 2005. Tale esercizio per contro e' stato caratterizzato da crescenti problematicita', complessita' e gravita' riconducibili essenzialmente ai seguenti fattori: l'aumento del prezzo del carburante. Le quotazioni del jet fuel estremamente elevate e comunque non stabilizzate, sono infatti cresciute nell'anno, su livelli mediamente pari a +16% rispetto al 2005. Quale conseguenza, e' stato consuntivato un aumento dei costi per carburante sul conto economico di alitalia di circa 147 milioni di euro; il parziale mancato raggiungimento di obiettivi di riduzione degli altri costi. Gli altri costi operativi si sono infatti ridotti di soli 8 milioni di euro. Tale riduzione e' ascrivibile all'implementazione dei progetti d'efficientamento gia' avviati nel 2005 ed all'introduzione nel corso dell'anno delle misure gia' individuate dal Piano Industriale che pur consentendo al Gruppo di assorbire gli effetti negativi di alcune criticita' (ad esempio i maggiori oneri derivanti dall'incremento dei costi di distribuzione dei CRS1) non hanno permesso il completo raggiungimento degli obiettivi originariamente identificati tra cui quelli relativi ad azioni di efficientamento sul costo del lavoro; la fortissima crescita della pressione dei vettori low cost nel mercato domestico ed internazionale. In tale contesto si ricorda che dall'inizio del 2005 ad oggi i vettori low-cost hanno aumentato la propria presenza sul mercato da/per Italia di oltre il 40%; la conflittualita' sindacale che generando ripetute turbative, in specie sulla regolarita' e sulla affidabilita' commerciale, ha procurato perdite di provento nel 2006 stimate in circa 100 milioni di euro e danni all'immagine di alitalia e al rapporto con la clientela.(2)Quanto sopra ha comportato sotto il profilo economico una perdita prima delle imposte pari a 405 milioni di euro in ragione di intero anno e di 130 milioni di euro considerando solo l'ultimo quarto di esercizio, oltre che un consistente assorbimento dei livelli di liquidita' complessiva. Tale liquidita', attestatasi alla fine del 2006, a 715 milioni di euro, si e' ridotta per circa 405 milioni di euro a causa sia dell'andamento gestionale dell'esercizio sia della riduzione dell'indebitamento di medio-lungo periodo (rimborsi complessivi per circa 216 milioni di euro). Piu' nel dettaglio le principali variabili economiche e finanziarie relative all'esercizio 2006 ed al suo ultimo trimestre possono cosi' essere sintetizzate: I ricavi del traffico dell'esercizio 2006 pari a 4.373 milioni di euro sono aumentati di 157 milioni di Euro (+3,7%) rispetto allo scorso anno. Nel periodo da ottobre a dicembre 2006 i ricavi del traffico sono stati pari a 1.102 milioni di euro con un incremento di 24 milioni di euro (+2,3%) rispetto al medesimo periodo dello scorso anno. Il totale dei ricavi operativi nell'anno e' stato pari ad euro 4.724 milioni con un decremento di circa 79 milioni di euro rispetto al medesimo periodo dello scorso anno (-1,6%) principalmente ascrivibile al deconsolidamento dei ricavi di alitalia Servizi. I ricavi operativi nell'ultimo trimestre sono stati pressoche' in linea rispetto al medesimo periodo del 2005 attestandosi a 1.231 milioni di euro.(ITALPRESS).