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ATTERRAGGIO EMERGENZA: COLLISIONE SFIORATA


ATTERRAGGIO EMERGENZA: COLLISIONE SFIORATA,TUTTI SALVI /ANSAPAURA A NAPOLI CAPODICHINO PER UN'AVARIA AI FRENI DI UN AIRBUS (ANSA) - NAPOLI, 10 APR - Un guasto ai freni, l'atterraggio in condizioni di emergenza, l'abilita' del pilota che, unita alla prontezza d'animo del conducente di un elicottero del 118, riesce a scongiurare il peggio. E' questo, in sintesi, il film dell'incidente sfiorato ieri sera all'aeroporto napoletano di Capodichino.Un Aibrus 321 dell'Alitalia proveniente da Parigi e con oltre 180 persone a bordo, e' riuscito ad atterrare grazie a una manovra audace, una inversione a U attuata al termine della pista che ha consentito al velivolo di percorrere un tratto in senso inverso per poi fermarsi una volta esaurita la spinta. Una avventura a lieto fine per i tanti turisti che avevano trascorso le vacanze pasquali nella capitale francese e che se la sono cavata solo con un grande spavento.E' accaduto alle 22.40 di ieri e la vicenda ha determinato per diverse ore la chiusura dello scalo napoletano. L'aereo, secondo il racconto di alcuni passeggeri, aveva fatto scalo all'aeroporto di Milano Malpensa da dove era ripartito con tre quarti d'ora di ritardo, il tempo - hanno spiegato i testimoni - perche' una squadra di esperti eseguisse controlli a bordo. Ai passeggeri non sarebbe stato comunque spiegato il motivo tecnico di tali verifiche. Mentre l'Airbus aveva gia' toccato la pista di Capodichino, il pilota si e' reso conto dell'avaria al sistema frenante. E' stata una questione di secondi: il pilota ha percorso tutti gli oltre due chilometri e mezzo della pista, attivando il sistema ''reverse'', ovvero i motori all'indietro alla massima potenza, manovra che ha consentito una notevole decelerazione. Arrivati al termine della pista, il pilota ha effettuato un'abile manovra a U per immettersi sulla stessa pista nella direzione contraria. Per alcuni metri il carrello ha toccato l'erba ai bordi della pista. Poi percorsi ancora alcune centinaia di metri, l'aereo si e' fermato per inerzia. ''Quando il comandante ci ha detto 'preparatevi all'impatto, mi sono reso conto che qualcosa non andava e ho avuto paura per la mia famiglia'', ha raccontato un passeggero. ''Abbiamo avuto molta paura, a un certo punto le luci si sono spente e c'era del fumo a bordo'', ha raccontato Angela Chiocca (ma la circostanza del fumo a bordo e' stata smentita oggi dall'Alitalia).''L'aereo per un momento ha rallentato poi improvvisamente ha ripreso velocita' come se volesse tentare di nuovo il decollo''. A scongiurare il disastro avrebbe contribuito anche il pilota di un elicottero del 118, Giorgio Bedendo, che, dopo aver ascoltato in radio il may day dell'Airbus Alitalia diretto alla torre di controllo, ha bloccato con il suo velivolo la strada a un Fokker della Alpi Eagles che stava per immettersi in pista per iniziare il rullaggio e che rischiava di finire sulla traiettoria del velivolo in panne.Intanto l'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile (Enac) ha avviato ''accertamenti sull'inconveniente'' avvenuto nella serata di ieri ad un aeromobile dell'Alitalia in atterraggio sull'aeroporto di Napoli Capodichino, ''per verificare il corretto rispetto delle procedure tecnico-operative che devono essere seguite in casi del genere''. L'Enac ha spiegato che ''l'atterraggio e' stato concluso senza problemi per la sicurezza dei passeggeri e dell'equipaggio a bordo del velivolo''.