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POKER

Post n°115 pubblicato il 13 Dicembre 2007 da megamaxy

Ho giocato la mia partita a Poker.

Ho giocato le mie carte al meglio che potevo, ma non erano belle …

Ho vinto qualche mano ma forse mi hanno fatto vincere apposta.

Non ho bleffato, non so bleffare …

Ho giocato senza soldi, ma la posta in gioco era molto alta.

I miei avversari erano molto forti, mi avevano avvertito di non giocare con loro …

Loro sapevano bleffare molto bene, gli veniva naturale …

Loro sono dei veri professionisti, giocano giorno e notte.

Non so se ho mai avuto una minima speranza di vittoria, per un attimo c’ho creduto, ho creduto do poter vincere e portare a casa la posta …

Ma loro avevano piani diversi , non ero certo io che potevo cambiare le carte in tavola …

… Ho perso la mia partita …

Non ho mai avuto delle carte vincenti, me ne accorgo solo ora quando ormai è troppo tardi …

Ho perso tutto, non mi è rimasto più nulla …

Ho giocato la mia salute e l’ho persa …

Ho puntato la mia mente, ma il mio tris non ha vinto …

Ho puntato il mio Cuore in quella mano che credevo vincente ma … non si tratta solo di fortuna …

Mi sono giocato anche l’Anima, volevo davvero vincere quella partita, la posta in gioco era troppo alta …

Non ho giocato il mio corpo, non l’hanno voluto accettare, gli interessavano altre cose …

Ora mi accorgo che era una partita persa in partenza, non potevo avere nessuna speranza di vittoria ma dovevo giocare.

Per tanti anni mi ero riproposto di non giocare mai più, ma su quel piatto hanno messo qualcosa che mi interessava più della mia stessa vita …

Non ho avuto mai nessuna scelta e loro lo sapevano benissimo, non potevo tirarmi indietro …

Ho perso la mia partita ma non mi pento di aver giocato …

Ora sto aspettando che vengano a ritirare la loro vincita …

… Potrebbero venire in qualsiasi momento …

… Li aspetto …

… Sono pronto …

 
 
 

... DORMI ...

Post n°114 pubblicato il 09 Dicembre 2007 da megamaxy

E’ tardi mi piccolo Amore, è ora di spegnere la luce e andare a dormire.

La luna è già alta in cielo.

Dormi tranquillo Amore Mio, io veglierò su di te.

Veglierò sui tuoi sogni affinché siano sogni tranquilli.

Chiudi gli occhi e ti racconterò una favola.

Chiudi gli occhi e ti cullerò cantandoti una ninna nanna.

Dormi Amore Mio e fa sogni d’oro …

Ti sarò sempre accanto …

… E sempre t’Amerò …

… Mio Piccolo Amore …

 
 
 

PAURA

Post n°113 pubblicato il 09 Dicembre 2007 da megamaxy

Paura di svegliarsi la mattina, di alzarsi e affrontare un altro giorno.

Paura di dover fingere che tutto vada bene, di dover ridere per forza per non far capire quanto stai male dentro.

Paura di camminare per strada , guardando la gente che ride ed è felice.

Paura di parlare con gli Amici…

Paura che capiscano tutto…

Paura che le parole inciampino in quel nodo in gola…

Paura di piangere ancora … e ancora …

Paura per le persone che ti sono vicino.

Paura che non siano veramente felici.

Paura che un’altra persona cara ci lasci per sempre…

Paura che il boccone che stai per ingoiare sia troppo amaro… e grosso…

Paura che nessun cibo riuscirai più a madar giù…

Paura di rimanere solo…

Paura di stare in compagnia…

Paura di dare ancora fastidio a chi ti sta vicino…

Paura di innamorarti ancora…

… Paura di svegliarsi ancora domani mattina…

… E ricominciare tutto da capo …

 
 
 

ANCHE STAMATTINA ...

Post n°112 pubblicato il 09 Dicembre 2007 da megamaxy

E’ stata una bella nottata, sono stato bene in Sua compagnia.

Abbiamo parlato per tanto tempo, passeggiato per le strade vuote, bevuto una bottiglia di vino.

Mi ha raccontato tante storie del suo lavoro… Lei gira il mondo, è stata dappertutto…

L’ho accompagnata a casa che già doveva ripartire…

L’ho lasciata sotto casa sua che già albeggiava…

Non l’ho abbracciata, non l’ho baciata, non gli ho mai detto di Amarla… anche perché non l’Amo…

Lei sa tutto di me… proprio tutto, non gli ho nascosto niente, anche i miei segreti più segreti, queli che non dirò mai a nessuno…

So che Lei non dirà mai a nessuno i miei segreti.

Sono andato da Lei quando stavo male e volevo piangere, quando la vita mi ha remato contro…

Lei mi ha ascoltato e consolato, mi ha offerto la sua spalla per piangere…

Anche stanotte ho pianto tanto… troppo…

Anche stanotte l’ho pregata tanto di portarmi con Lei…Si è fatta una risata e ha continuato a camminare…

Anche stamattina mi sono svegliato da solo…

Anche stamattina mi sono svegliato piangendo…

… Anche stamattina mi sono svegliato …

 
 
 

APPUNTAMENTO

Post n°111 pubblicato il 08 Dicembre 2007 da megamaxy

Stasera ho un Appuntamento.

E’ da tanti anni che La conosco che nemmeno ricordo quanti sono.

Lei è stata più di un Amica, Lei era molto di più,Lei è un sogno proibito…

La prima volta che La vidi ne rimasi estasiato, aveva lunghi capelli neri lucenti che brillavano alla luce della Luna.

Abbiamo parlato per non troppo tempo, Lei non era lì per me, aveva un altro appuntamento. Ma siamo rimasti in contatto.

Ci sentiamo spesso e facciamo due chiacchiere su noi e sulla vita.

Lei viaggia parecchio per lavoro, e quando non la vedo la sento.

Spesso gli chiedo di portarmi con Lei, ma un po’ per me, un po’ per i suoi principali e un po’ per Lei…

Stasera ho un Appuntamento

Ma già sò che neanche stasera mi porterà con Lei.

Già so che domani mattina mi risveglierò solo… con la voglia di rivederla e stare insieme a Lei…

…Ma potrei sbagliarmi, forse questa è la volta che andremo via insieme, forse stanotte è la notte magica…

…Forse domani mi sveglierò abbracciato a Lei…

Vorrei tanto farvela conoscere, ma mi prendereste per un pazzo.

Lei è troppo… troppo bella, troppo inteligente, troppo alta, troppo strana… troppo per uno come me o come te…

Non mi importa se ha un altro… sicuramente ha un altro…

Stasera ho un Appuntamento.

Amici miei fatemi un in bocca al Lupo…

Ho il Cuore che batte velocissimo…

Ho la sudarella sulle mani e la testa mi gira…

Tento di farmi bello per una serata così eccezionale.

La mia Amica è sempre puntuale… e il tempo vola…e io non voglio farla aspettare…

…Sto andando al mio Appuntamento…

 
 
 

BEVO

Post n°110 pubblicato il 08 Dicembre 2007 da megamaxy

Bevo per dimenticare, ma non ricordo più cosa.

Bevo per noia , bevo in compagnia e bevo da solo, non mi serve una scusa per bere.

Bevo per trovare il coraggio, ma ancora non l’ho trovato.

Bevo di tutto e di più.

Bevo per non pensare, ma sembra non servire.

Bevo per farmi due risate, per essere un po’ allegro.

Bevo perché non mi piace quello che vedo.

Bevo per alleviare il mio dolore, anche solo per un attimo.

Bevo per non sentire tutte quelle voci nella mia testa.

Bevo per non sentire le grida del mio cuore.

Bevo per non far tremare ancora le mie mani.

Bevo perché non sono riuscito a cambiare la mia vita.

Bevo perché non capisco la gente.

Bevo perché non mi capisco nemmeno io.

Continuerò a bere finchè non capirò.

Continuerò a bere finchè non vorrò capire…

 
 
 

MIO FIGLIO

Post n°109 pubblicato il 03 Dicembre 2007 da megamaxy

Ho visto nascere mio Figlio, la creatura più bella della Terra.

L’ho visto tra le braccia della Mamma, erano due raggi di Luna.

Lei era bellissima, brillava più del Sole, il Suo sorriso mi scaldava il Cuore e l’Anima, i Suoi occhi rispecchiavano tutta la Sua felicità.

Lui non piangeva, non dormiva, guardava un po’ Lei e un po’ me, i Suoi occhi erano color del cielo, il Suo sorriso valeva una vita intera.

Ho assistito alla nascita di una nuova vita…

Avevo quasi paura a prenderlo in braccio, ma non esitai un momento, lo presi tra le mie braccia e un sorriso gigante si accese su di Lui, lo abbracciai e sembrava che anche Lui mi abbracciasse.

Aveva lo stesso odore della Mamma, lo stesso identico profumo dell’Amore.

Non ero mai stato così felice in tutta la mia vita, avevo il Cuore che scoppiava per tutto quell’Amore, ridevo e piangevo di gioia, volevo che il mondo intero sapesse quanto ero felice.

Volevo cantargli una ninna nanna ma le parole non uscivano, non avevo più voce, ma solo un grande nodo in gola dove batteva forte il Cuore.

Ero lì presente quando mio Figlio è venuto al mondo, piangevo di gioia mentre mia Moglie soffriva, il Suo dolore era anche il mio, la Sua felicità era anche la mia.

Ho ringraziato Dio per avermi fatto incontrare Lei…

Ho ringraziato Dio per avermi donato Lui…

Ho pregato affinchè non fosse solo un sogno…

Ho supplicato di non svegliarmi mai più…

 
 
 

THE BLACK HOLE

Post n°108 pubblicato il 02 Dicembre 2007 da megamaxy

Mi sono avvicinato troppo, ma era uno spettacolo stupendo.

Ho calcolato tutto prima della mia missione, ogni variante è stata pensata e studiata, ogni incognita è stata valutata con cura.

La missione andava bene, almeno così sembrava, ogni cosa era al suo posto.

Sono entrato in orbita a questo "Buco Nero", una delle cose più belle e più distruttive dell'universo.

Il rischio era molto grande, ma ne valeva la pena.

Tutto intorno a lui veniva attirato dentro di esso senza poter mai più uscire... forse...nessuno è mai tornato per raccontarci quello che ha visto.

Ero così contento che non ho resistito, volevo avvicinarmi di più a questa meraviglia.

Ma i calcoli... L'Uomo... La mente... Il Cuore...

Non si può calcolare tutto, c'è sempre qualcosa che va storto, qualcosa che non si può calcolare, una variante di troppo.

Ho superato il "Punto di non Ritorno".

E' inutile spingere i motori al massimo, è inutile abbandonare l'astronave, mi sà che è inutile anche chiedere perdono al mio equipaggio...

Ma non ho equipaggio... è rimasto al sicuro, sono completamente solo dentro questa navetta che piano piano ma sempre più veloce viene attirata da questa forza invisibile che mi conduce in quell'assenza di tutto .

Sento il Cuore che aumenta il suo battito, il computer di bordo mi avverte che se continuo così c'è il rischio di un'infarto, ma ormai non posso farci niente.

Anche la mia mente incomincia ad avere problemi, ha dei vuoti di memoria spaventosi, non ho più memoria di intere giornate, anni cancellati come in una lavagna.

Mi accorgo che tutto quello che voglio è spingermi dentro questo spettacolo, sapendo troppo bene di cancellare la mia mente e forse anche la mia vita.

Quello che conta è che il mio equipaggio è al sicuro e nessuno si farà male, almeno loro si devono salvare.

Continuano a chiamarmi, cercano il modo di di farmi tornare indietro, ma non sò se sia più possibile, ormai mi sono spinto troppo il là, anche se lo volessi veramente non ci riuscirei più, poi i danni potrebbero essere inreversibili...

Ma non voglio tornare indietro, non c'è una sola ragione per tornare, nessuno che mi aspetta, una casa vuota e fredda...

In alcuni momenti ho paura di quello che mi accadrà lì dentro, non c'è certezza, nessuno l'ha mai raccontato, e forse nemmeno io racconterò niente...

E' proprio incontro al niente che sto andando, e non sono servite a niente le suppliche e i consigli del mio equipaggio...

Piango di dolore...

Piango di gioia...

Piango per tutto quello che avevo e che non ho più...

Piango per quello che volevo e che non ho mai avuto...

Piango per me...

Piango per tutti voi...

... Missione Fallita...

... Passo e chiudo...

 
 
 

Post N° 107

Post n°107 pubblicato il 24 Novembre 2007 da megamaxy

BLOG
CHIUSO
PER
INVENTARIO...

 
 
 

IL SIGNOR G.

Post n°106 pubblicato il 24 Novembre 2007 da megamaxy

Il Signor G. è sparito dalla circolazione, nessuno l'ha più visto da alcuni giorni.
C'è chi dice che è partito, che sia andato a trovare degli amici fuori città.
C'è chi dice che si è chiuso in casa e piange dalla mattina alla sera e non risponde alle chiamate.
C'è chi dice di averlo visto camminare per Roma e che si sia dimenticato chi sia...
C'è chi l'ha visto in quella chiesetta...pregava inginocchiato... non si muoveva e sembrava non respirare...
Nessuno sta cercando il Signor G. , nemmeno Lui ormai si cerca più...
La camera del Signor G. è vuota... Le pasticche sul comodino...
... Il cassetto è vuoto...
... Il Signor G. non si vede più...
... Mai nessuno più lo rivedrà...

 
 
 

IL SIGNOR G.

Post n°105 pubblicato il 24 Novembre 2007 da megamaxy

Il Signor G. non ha rincasato stanotte, è uscito da un pud barcollando un poco e ha camminato... e camminato...
Nessuno a casa sua ne ha sentito la mancanza, non c'era nessuno che l'aspettava.
Non si sà quanti film si faccia il Signor G. nella sua testa, non liracconta a nessuno, ormai non si confida più con Anima Viva.
Il Signor G. ha visto sorgere il Sole dal tetto di Roma, l'hanno visto sognante piangere seduto su un muretto...
Il Signor G. è geloso dei suoi sogni e dei suoi films, sono l'unica cosa di suo che gli rimane, nessuno glieli può levare...
Il Signor G. ha pregato tanto anche stanotte, spera tanto che le sue preghiere vengano esaudite, lo spera con tutto il Cuore...

 
 
 

IL SIGNOR G.

Post n°104 pubblicato il 24 Novembre 2007 da megamaxy

Il Signor G. si è svegliato nel cuore della notte, ancora quell'incubo spaventoso.
Il Signor G. è sudato fradicio, il Cuore batte troppo veloce e ha il fiatone.
Il Signor G. è stanco, sperava in un sonno ristoratore ma...
Da troppe notti non si riposa più, troppo spesso il suo incubo lo perseguita.
La luce dei lampioni filtra dalle persiane fino al soffitto sopra il suo letto.
Il Signor G. non riesce più a prender sonno, guarda la sveglia sul comodino che segna le 04:30, lì vicino ci sono i suoi psicofarmaci...
Ancora quei mille pensieri che gli affollano la mente e che non lo abbandonano mai, tenta di non pensare a niente ma è inutile...
Tra poco sarà l'alba...
...Il Signor G. si veste ed esce di casa.
Il Signor G. cammina senza meta, il vento freddo gli graffia la faccia.
Finalmente un'attimo di pace, non c'è nessuno in giro, ne persone ne macchine, ma solo lui con i suoi troppi pensieri...
Il Signor G. non sa dove andare ma continua a camminare...
Il Signor G. non sà che fare...
...E perciò non fà niente...
...Roma ancora si deve svegliare...

 
 
 

IL SIGNOR G.

Post n°103 pubblicato il 24 Novembre 2007 da megamaxy

Il Signor G. è stanco, si è seduto su quella panchina, osserva la gente che vive, ogni tanto scrive sul suo taccuino... cosa scrive non si sà...
Il Signor G. si è perso di nuovo, forse è tornato sel suo Mondo Fantastico...
Chissà se anche oggi ritornerà tra noi...
Chissà se vorrà tornare tra noi...

 
 
 

IL SIGNOR G.

Post n°102 pubblicato il 24 Novembre 2007 da megamaxy

Il Signor G. ha un Cuore troppo grande, ma non sà a chi darlo...
Il Signor G. ha un Cuore che soffre, ma non sà che farci...
Il Signor G. è malato...ma non lo ammetterà mai...
Il Signor G. è molto cambiato, non si riconosce nemmeno lui.
Gli Amici l'hanno cambiato...
Gli Amori l'hanno cambiato...
La Vita l'ha cambiato...
Il Signor G. ha tentato con tutte le forze di non essere così, ha tentato veramente di cambiare, ma la Vita l'ha ributtato al tappeto...
Il Signor G. guarda i suoi psicofarmaci sul comodino, si alza e và a lavorare...
Il Signor G. sa fingere troppo bene...

 
 
 

IL SIGNOR G.

Post n°101 pubblicato il 24 Novembre 2007 da megamaxy

Il Signor G. si è svegliato con un tremendo mal di testa.
In bocca sente ancora il sapore del Rum.
Dentro il portacenere c'è un mozzicone di canna avanzato dalla nottata che lui sovrappensiero si accende.
Il Signor G. si domanda il perchè anche oggi si sia svegliato.
Il Signor G. ha un Cuore che batte troppo veloce, spesso spera di non sentirlo più.
Anche oggi il Signor G. si è svegliato con le lacrime...
Il Signor G. non ha voglia di alzarsi...
Il Signor G. continua la Sua preghiera...

 
 
 

IL SIGNOR G....

Post n°100 pubblicato il 18 Novembre 2007 da megamaxy

Il Signor G. sta sdraiato sul letto a guardare il soffitto, la tv accesa sembra non esistere.

Il Signor G. si e perso nei suo ricordi, non sente nemmeno il telefono che suona da tanto tempo… o forse non lo vuole sentire…

Accanto a Lui, sul comodino, ci sono le sue medicine che non prende.

Sotto le medicine, nel cassetto chiuso, c’e’ il suo revolver mai usato.

Ogni tanto lo lucida e lo lubrifica per bene, lo carica pure.

Il Signor G. ha assaggiato quel metallo freddo più volte, piangendo l’ha masticato…

Il Signor G. non riesce più a dormire, si gira e si rigira nel suo letto… Abbraccia il cuscino… Alla fine si siede e si gira l’ennesima canna…

Guarda le sue medicine e pensa… Rimane mezz’ora a guardarle e a pensare a chissà che…

Di nuovo una lacrima scende dai suoi occhi, poi un’altra e un’altra ancora, lo stomaco si contorce e il fiato diventa pesante…

…Un’altra preghiera nasce dal suo Cuore…

…Un’altra preghiera nasce dal suo dolore…

 
 
 

IL SIGNOR G...

Post n°99 pubblicato il 18 Novembre 2007 da megamaxy

Il Signor G. seduto davanti al suo Diario tracanna il suo Rum invecchiato meno di lui.

Non sa più cosa scrivere, ha scritto tanto di tutto e di tutti, ha scritto troppo anche di lui.

Il Signor G. si versa un altro bicchiere, non li ha contati ma la bottiglia è quasi finita.

Il Signor G. si accende una canna d’erba… si, Lui fuma e pure pesantemente.

Spera in un po’ di pace, spera che quel tarlo che ha dentro il suo cervello smetta di mangiare, almeno per un attimo.

Il Signor G. non ha più idee, ha mille pensieri che gli affollano la mente e che non lo fanno vivere.

Il Signor G. ha posato il suo pennino d’oro a 18 carati , scrive solo con quello, dice che le parole così valgono di più…

Ora sono le sue lacrime a scrivere su quel Diario, in ogni goccia che cade c’è una vita intera, in ogni goccia c’è troppa sofferenza per un uomo solo, in ogni goccia c’è un po’ di vita che se ne va.

Il Signor G. crede in Dio, ci crede veramente.

Il Signor G. non ha più voglia di scrivere, chiude il suo Diario e tracanna un altro bicchiere…

Il Signor G. non ha più voglia di parlare, rimane ore intere senza dire niente…

Il Signor G. non ha più voglia di vivere… ma essendo credente non si ucciderà mai… si spera…

… Il Signor G. non sogna più…

 
 
 

IL SIGNOR G..

Post n°98 pubblicato il 18 Novembre 2007 da megamaxy

Il Signor G. accucciato sul suo letto sta piangendo, piange come un bambino.

Abbraccia stretto stretto il suo cuscino ormai zuppo di lacrime .

Il Signor G. non mente mai, non sa mentire… purtroppo…

Il Signor G. sa fingere bene, finge che vada tutto bene, se gli chiedi come sta lui ti risponde che va tutto bene.

Finge così bene che ogni tanto, per qualche minuto, anche lui crede che vada tutto bene.

Il Signor G. piange spesso, piange quando nessuno lo può vedere, non vuole che nessuno lo veda in quello stato.

Ogni tanto ride, una risata isterica, una risata che assomiglia a un pianto.

Il Signor G. aveva un Amore, o almeno lo credeva tale, un Amore non ricambiato,un falso Amore.

Il Signor G. non ha avuto mai un Amore… Pochissime persone l’hanno Amato veramente…

Il Signor G. aveva un Figlio… no , un fratello… no , di più…

Il Signor G. si era diviso in due metà perfettamente uguali, era felice così.

La Morte si è portata via una sua metà, non si sa quale, una o l’altra non faceva differenza.

Il Signor G. sta guardando le fronde di quell’albero che ondeggiano al vento freddo dell’inverno.

Le persone gli passando davanti senza vederlo… la vita gli passa davanti senza toccarlo…

Il Signor G. ha un sogno… chissà se si avvererà…

 
 
 

IL SIGNOR G.

Post n°96 pubblicato il 17 Novembre 2007 da megamaxy

Il Signor G e’ depresso, se ne sono accorti tutti, se né accorto anche lui.

Il Dottore gli ha prescritto dei farmaci, ma Lui non ha sentito, non voleva sentire.

Passa i giorni guardando l’orizzonte, pensando a chissà cosa.

Il Signor G. non parla, ma si vede che respira... a volte...

Il Signor G. sembra ascoltare, ma cosa non si sa.

Il Signor G. non si ritrova più, si è perso dentro se stesso, vaga senza meta.

Il Signor G. vorrebbe volare, e almeno con la mente lo fa.

Il Signor G. fa la stessa strada, tutti i giorni, alla stessa ora, che ci sia il sole o che piovesse.

Si sa benissimo dove trovare il Signor G. , lo sanno tutti.

Il Signor G. non parla , ma a domanda risponde.

Il Signor G. ha un mondo tutto suo, chissà se è meglio del vostro.

Il Signor G. ha un sogno…

…Il Signor G. è morto, ma ancora non lo sa... o non gliene importa niente...

 
 
 

Post N° 95

Post n°95 pubblicato il 06 Novembre 2007 da megamaxy

     Ho smarrito la chiave,non riesco più a trovarla.
     E' una piccola chiave dorata, l'avete vista?
     Apre quel piccolo scrigno nascosto sotto il mio letto, dentro ci sono i miei sogni e i miei desideri, le mie speranze e tutti i miei ricordi, dentro c'e' la mia Anima ed il mio Cuore, dentro ci sei tu... Amico Mio...
     Non ricordo dove l'ho messa, non ricordo se l'ho gettata in fondo al pozzo o se l'ho regalata a qualche barbone.
     E' un piccola chiave d'Oro, sopra c'e' scritto megamaxy ... L'hai trovata?
     Apre quella grande porta che conduce nel Mio Mondo, un Mondo Perfetto, il Mio Mondo Perfetto.
     Ora sono chiuso fuori, non posso più entrare, non si può scavalcare il muro di cinta perchè non esiste,non c'e', non posso buttar giù la Porta perchè non servirebbe a niente, c'e' bisogno della chiave.
     Ho smarrito quella piccola Chiave dorata.
     L'ho cercata dappertutto, ho messo sottosopra la mia stanza e tutta la casa, l'ho cercata negli armadi, in ogni tasca di ogni pantalone , di ogni giacca e cappotto.
     L'ho cercata dietro ogni quadro, dentro ogni vaso.
     Non trovo più la mia piccola Chiave.
     Guardo il mio piccolo Scrigno, non si può forzare, non si può aprire con la forza.
     Dentro ci sono Io, ci sei Tu...
     Dentro c'e' la mia Vita...

 
 
 
 
 

INFO


Un blog di: megamaxy
Data di creazione: 24/11/2006
 
 

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