La vita ogni tanto fa girare le pagine del tuo libro. Non è che ciò accada in pompa magna, tra squilli di tromba e rulli di tamburo. Arriva un venticello leggero e gira la pagina. Magari tu, per anni, sei stato con le dita ad accarezzare la carta, perso tra il si e il no, senza capire che il si e il no era più in te stesso che nella realtà....ma come si dice...ogni cosa ha il suo momento. Poi, un bel giorno, ti accorgi che tutto ha un valore ed un peso diversi...e ti sorprendi a pensare a come pensavi prima...e ti sembra alieno quel modo e ti chiedi perchè mai quel tu diverso da quel tu che sei, trovava così normale ciò che così normale ora non ti appare. Non saprei.....forse dentro di noi abbiamo come dei vasi che giorno dopo giorno si riempiono di qualcosa. Quando il vaso è colmo lo si mette da parte e si comincia a riempirne un altro e quell'altro è come una storia nuova, un voltar pagina, un orizzonte inedito, una finestra mai aperta. E l'ora e adesso prendono naturalmente tutto lo spazio disponibile e ricostruiscono i rapporti, ritessono i fili, ricreano gli equilibri......l'importante è continuare a muoversi.
Memorie di una colf. Divenire.
La vita ogni tanto fa girare le pagine del tuo libro. Non è che ciò accada in pompa magna, tra squilli di tromba e rulli di tamburo. Arriva un venticello leggero e gira la pagina. Magari tu, per anni, sei stato con le dita ad accarezzare la carta, perso tra il si e il no, senza capire che il si e il no era più in te stesso che nella realtà....ma come si dice...ogni cosa ha il suo momento. Poi, un bel giorno, ti accorgi che tutto ha un valore ed un peso diversi...e ti sorprendi a pensare a come pensavi prima...e ti sembra alieno quel modo e ti chiedi perchè mai quel tu diverso da quel tu che sei, trovava così normale ciò che così normale ora non ti appare. Non saprei.....forse dentro di noi abbiamo come dei vasi che giorno dopo giorno si riempiono di qualcosa. Quando il vaso è colmo lo si mette da parte e si comincia a riempirne un altro e quell'altro è come una storia nuova, un voltar pagina, un orizzonte inedito, una finestra mai aperta. E l'ora e adesso prendono naturalmente tutto lo spazio disponibile e ricostruiscono i rapporti, ritessono i fili, ricreano gli equilibri......l'importante è continuare a muoversi.