Una lama di luce penetra nella distanza che separa le ali dell'antico palazzo. Taglia in diagonale il cortile di marmo e si ferma sulla parole scritte sulla lapide di bronzo del grande condottiero. Ne ho viste decine di quelle lapidi nel bel Paese. Credo le costruissero in serie alla fine della guerra e le distribuirono a tutti quelli che ne fecero richiesta. Forse avevano migliaia di tonnellate d'acciaio e rame che gli avanzavano al termine della strage e tanto valeva commemorarla ed esaltarla un pò. Non che che ci fosse d'andare particolarmente orgogliosi, dopo aver regalato al mondo una generazione di storpi nel fisico e nella mente ma senza dubbio come lo vai a spiegare ad un poveraccio che non ha più le gambe che forse si poteva arrivare ad un risultato analogo permettedogli però di continuare a muoversi in piena autonomia? Difficile giudicare con un metro costruito in un tempo diverso ma sempre mi è rimasto il sospetto che questa cosa del metro e del tempo sia solo una bella scusa per addolcire la pillola. Intanto lascio che l'aria fresca del mattino si faccia strada attraverso la finestra aperta e che le grida dei gabbiani si confondano con i motori 125cc dei centauri del lungofiume.
Memorie di una colf. Il capolavoro di Domenico Siciliani.
Una lama di luce penetra nella distanza che separa le ali dell'antico palazzo. Taglia in diagonale il cortile di marmo e si ferma sulla parole scritte sulla lapide di bronzo del grande condottiero. Ne ho viste decine di quelle lapidi nel bel Paese. Credo le costruissero in serie alla fine della guerra e le distribuirono a tutti quelli che ne fecero richiesta. Forse avevano migliaia di tonnellate d'acciaio e rame che gli avanzavano al termine della strage e tanto valeva commemorarla ed esaltarla un pò. Non che che ci fosse d'andare particolarmente orgogliosi, dopo aver regalato al mondo una generazione di storpi nel fisico e nella mente ma senza dubbio come lo vai a spiegare ad un poveraccio che non ha più le gambe che forse si poteva arrivare ad un risultato analogo permettedogli però di continuare a muoversi in piena autonomia? Difficile giudicare con un metro costruito in un tempo diverso ma sempre mi è rimasto il sospetto che questa cosa del metro e del tempo sia solo una bella scusa per addolcire la pillola. Intanto lascio che l'aria fresca del mattino si faccia strada attraverso la finestra aperta e che le grida dei gabbiani si confondano con i motori 125cc dei centauri del lungofiume.