Eccolo il fulmine a ciel sereno. quel fulmine che tante volte ha fatto capolino nella mia vita e che ormai riesco a distinguere ad occhi chiusi. ne sento la presenza. lo percepisco dalla faccia di chi mi vuol bene e sa che sta per darmi una pugnalata. lui sta con un'altra. lui, il mio Big. il mio principe azzurro. quello che negli ultimi 6 mesi mi ha fatta sentire speciale. che negli ultimi 6 mesi ho portato su un piatto d'argento. lui, sta con un altra. lo guardo in faccia mentre gli dico il nome di lei. lei, povera, che ci sta insieme da due anni e che dice che la loro storia "fa acqua da tutte le parti". lei, la sua segretaria. la sua faccia cambia espressione. un'espressione che ho visto così tante volte da riconoscerla immediatemente. "è vero" bisbiglio. lui inizialmente nega. poi mi racconta tutto. mi dice che non sa perchè non l'ha lasciata. che sta meglio con me. che era tutto troppo perfetto con me perchè durasse. gli dico che nemmeno i miei amici ci credevano. lui, tanto criticato. lui, che ha chiacchiere in giro che non sono proprio piacevoli. lui, era entrato nel cuore dei miei amici. lo vedevano come lo vedevo io. magari non perfetto. ma pur sempre una persona che mi faceva felice. si mette a piangere. è buio, ma vedo le sue lacrime. le sento. sento i suoi occhi umidi. lo amo. non voglio perderlo. ma allo stesso tempo non posso fidarmi. non posso stare ogni secondo che vivo con l'ansia di non sapere cosa fa e con chi è. lo amo, ma questa non me l'aspettavo. mi ha delusa. tutte le sue belle parole. lui che diceva che non mi avrebbe mai tradita... lui che aveva paura che lo tradissi... lui. punto. e io. io che lo consolo. io che ho il mondo che mi cade come un macigno sulla testa, per la millesima volta. io, lo consolo. lo abbraccio. lo accarezzo. non voglio vederlo star male. in fondo lui è fragile. lui ha paura di vivere. io sono più forte. io ho la corazza più dura. mi chiede di riprovarci. mi abbraccia così forte. percepisco che non vuole lasciarmi andare. percepisco che sa di aver sbagliato. percepisco che mi vuole con lui. io che scherzo, che rido. che faccio la scema. come sempre. io che cerco di strappargli un sorriso che non riesce a fare. i suoi occhi. la tristezza. lo sbaglio. l'errore più grande. il vuoto. e io lo amo e non so cosa fare. e io vorrei solo svegliarmi da questo incubo che nella mi vita sembra ripetersi all'infinito. sono stanca di affrontare questa situazione. sono stanca. vorrei solo un po' di tranquillità. volevo una casa. volevo lui. volevo una famiglia. ero pronta. pronta a fare il grande passo. pronta a pensare che lui sarebbe stato l'ultimo e l'unico uomo della mia vita. e ora... ora la mia vita è peggio di una saop. se scrivessi un libro "tratto da una storia realmente accaduta" nessuno ci crederebbe... eppure questa è la mia vita...