MENO MALE CHE CI SEI

Una pistola sarebbe un buon punto di inizio


Oggi non ci sto più dentro.oggi continuo a piangere.oggi sentivo che non ce l'avrei fatta. oggi stavo male. a mezzogiorno gli ho scritto. mi ha detto che devo mangiare, che devo continuare tranquillamente con la mia vita e divertirmi se voglio, che lui non mi dice niente. che lui ha bisogno di tempo, che non sa cosa ha dentro. non lo sa. lui non lo sa. e io son qua che mi sto lasciando morire e non riesco a non piangere per più di 5 minuti di fila. oggi è una giornata di merda. era così una settimana fa ed è così anche oggi. e quest'attesa mi distrugge. gli ho scritto di decidere. o con me o senza di me. che in questi 3 giorni in cui andrò al mare cercherò di non scrivergli ma che lui rifletta, rifletta bene perchè domenica sera voglio una risposta. voglio sapere se posso lasciarmi morire o se posso vivere perchè lui c'è. possibile che io ho già deciso cosa voglio dalla vita e lui no? possibile che lui possa farmi stare così?non ci sto più dentro. non ci voglio più star dentro.mia mamma oggi mi ha detto che piangere non serve a niente. e vivere? vivere serve a qualcosa?avevo detto all'ale che dovevo ricredermi, che avere qualcuno al proprio fianco è meraviglioso, che si sta bene, che ci si sente completi. devo ricredermi di nuovo. stare con qualcuno implica sofferenza. implica lacrime. implica non voler più andare avanti. implica non star bene. implica lasciarsi morire di fame. e non solo non ho fame. mi sento anche non adatta. mi sento inferiore a lei. mi sento grassa. la soluzione? una pistola sarebbe gradita...