dovremmo tutti poter ritornare al contatto con la natura

Post n°1694 pubblicato il 23 Novembre 2020 da ormalibera
 

Se tutti tornassero ad avere un contatto con la natura, forse tale contatto riuscirebbe a ridarci uno spiraglio sull'umanità che si sta perdendo.

Io sono stata fortunata. Ho ricevuto un dono straordinario che è il mio campicello.
Ogni anno la campagna della raccolta delle olive è per me un periodo di grande gioia. Ho alberi di qualche decennio e 7 di quelli secolari. Sono semplicemente meravigliosi.

Quando ti avvicini, tocchi il poderoso tronco, quando accarezzi i rami il cuore si riempie di gioia. Almeno il mio.

Far cadere i ricchi piccoli frutti mi procura una stupenda sensazione di rilassamento, a volte quasi di estasi. Accarezzo le foglie lucide e ringrazio l'albero per il frutto del suo lavoro. 

Mi sento in pace con Dio, con la natura, con la vita stessa. Sento me stessa che si smarrisce nella pace, nella ricchezza.

Se non avessi il mio campo sarei disposta a pagare per poter fare un lavoro che non è un lavoro.

Confucio diceva: scegli il lavoro che ami e non lavorerai neanche un giorno in tutta la tua vita. Quando raccolgo le olive comprendo il significato di questo pensiero.

Gli olivi sono alberi buoni, generosi, possenti, trasmettono pace e benessere.

Peccato, ci è stato dato in dono il paradiso terrestre e non lo sappiamo riconoscere e apprezzare. E non sappiamo ringraziare per le ricchezze che riceviamo.

Con le conoscenze acquisite avremmo potuto vivere tutti nel benessere e pronti a salire sul gradino evolutivo, ma il male ha preso il sopravvento.

La malvagia ombra oscura che accompagna l'essere umano ha preso il sopravvento, è giunta al potere. 
Gente che ha svenduto la propria anima e rastrella ricchezze che accumula in forzieri che restano lì senza produrre vera ricchezza.
 
Pochi pseudo umani affamano interi popoli e così le potenzialità muoiono insieme alla speranza.

Io non mi arrendo. Io continuo a cercare e spero di trovare ancora e ancora. Io continuo a chiedere, ancora e ancora per me e per gli altri.

La resa non è contemplata per chi ama la vita.
 


 
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ci sono eventi che toccano il cuore

Post n°1693 pubblicato il 20 Novembre 2020 da ormalibera
 

Questo blog, nato tanto per provare, quasi un diario pubblico. Con questo post desidero condividere una giornata particolare, come quella di oggi.


Mi sto recando al mio campo per raccogliere le olive, mentre guido, la strada è deserta, il sole non è ancora sorto,  la mente vaga e torna a un episodio della mia infanzia. La mia prima menzogna: avevo sei anni. La mia vita è stata una di quelle lacrimevoli, ma ora posso anche dire che è stata meravigliosa.

Dicevo, a 6 anni, la mia prima bugia. La prima volta che mi nascondevo al mondo esterno. Non una vera bugia, solo una menzogna su di me. Mi sono nascosta. 6 anni e iniziavo a nascondermi. La prima maschera. Mi vergognavo, temevo il mondo che sta là fuori. Nascondevo già le mie capacità. La vera me stessa.

Me ne rendo conto dopo 62 anni. Ma, non è mai troppo tardi.

Dopo aver ricordato e compreso quel lontano episodio, ecco che vedo il sole sorgere. 
Per fortuna nessuno mi vede perché sto piangendo. Di gioia. Sì, di gioia. D'amore, di gratitudine alla vita.

Non ho mai visto in vita mia un sole più bello, più splendente di quello che ho visto in questa alba.

Una sferra rossa che si solleva all'orizzonte. Un rosso vivo, intenso nel cielo terso dell'alba. Pochi istanti, poi diventa sempre più sfavillante, palpitante, un cerchio sempre più splendente e incandescente. 

Non trovo altre parole per descrivere la meraviglia che ho visto.

Non è certo la prima volta che vedo il sole rosso all'orizzonte, ma mai come questa mattina.

Bisogna essere aperti, sempre pronti a ricevere i doni che ci vengono offerti gratuitamente.

Grazie anche a questo blog, ad amici e amiche che mi hanno accompagnata in questi dieci anni e passa, ho imparato a non aver più paura, a mostrarmi per quella che sono. Magari non proprio tutta tutta. Ci deve essere sempre una parte nostra, intima e delicata da preservare.

Chiedete e vi sarà dato, bussate e vi sarà aperto, cercate e troverete. Sono le indicazioni giuste per chi è in cammino in questa dimensione.

In questi tempi di sconforto, paura, angoscia dobbiamo essere pronti a scendere nella battaglia del bene contro il male.
Pronti a una guerra senza resa, a una lotta senza quartiere.

Questo è il nostro compito. Ma se non vinciamo prima la guerra dentro di noi non potremo mai vincere quella là fuori.

Se non amiamo prima noi stessi non potremo mai essere amati da alcuno. Quando si scopre l'amore dentro tutto diventa amore. Tutto diventa unicità e comunione.

Prepariamoci alla battaglia più difficile che l'umanità abbia mai affrontato.

Un grande, virtuale, abbraccio.
maria


 
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la libertà

Post n°1692 pubblicato il 17 Novembre 2020 da ormalibera

Libertà, parola grande, purtroppo inflazionata.


Ieri raccoglievo le olive nel mio campo (paradiso, per me) armonia, canto di pettirossi, aria buona, profumo di fiori: ero libera. Mi sentivo libera. Dentro e fuori di me.

Quanti morti per non rinunciare alla Libertà!
E oggi? cosa accade oggi?
Accade che la Libertà ci è stata tolta, così come si toglie la vita e le forze alla rana che si è crogiolata nell'acqua fresca.

La libertà ci è stata tolta a poco a poco, in nome di un bene comune inesistente.
La persona veramente libera non ha bisogno di leggi perché sa bene quello che deve fare per il proprio bene e quello comune.

La mia libertà finisce quando inizia quella altrui, ma non dove inizia l'altrui paura. Quella non mi appartiene. Quella non deve entrare nel mio campo.

Inizia dal poter agire senza che un governo, un pseudo capo mi dica cosa fare, mi obblighi a fare o non fare qualcosa.

Quella dell'assassino finisce quando toglie la vita ad un altro, non per difendersi. Quando uno stupratore, un pedofilo uccide l'anima di un altro essere, la sua libertà, in una società civile, deve essergli negata. A meno che non se ne vada su di una sperduta isola oceanica, da solo.

La libertà non si deve limitare a quella di pensiero e parola ma deve andare oltre, deve permettermi di decidere della mia vita e della mia morte.

Uno stato, una politica, che conta quanti peli ci sono nel mio fondoschiena e pretende di impormi quanti devono essere e cosa devo farne rappresenta il male assoluto per ciascun individuo.

Una legge che vieta il suicidio ne è un esempio eclatante, così come vieta una morte indolore. Una tale legge odia non solo la Libertà ma la vita stessa.

Covid è stato un mezzo (artificioso) per toglierci ogni libertà. Ha terrorizzato con un martellante, quotidiano messaggio che ha fatto il lavaggio del cervello a troppi.

Il giorno in cui l'essere umano riuscirà a divenire davvero libero, prenderà su di sé la responsabilità delle proprie scelte senza condizionamenti, senza scaricare su altri le proprie decisioni, avremo una nuova umanità che si avvia verso l'Era dell'Acquario. Dicono un'Era di pace e benessere.

Io lo spero, e sto lottando per questo. L'Era dei Pesci è stata la più oscura e orrenda che gli umani hanno attraversato. Ma, senza piangerci addosso, sta a noi recuperare fra le macerie ciò che di buono è rimasto e andare incontro a Utopia, per gettare i semi di una nuova era sulle ceneri di quella che sta morendo.

Io ci credo. Per questo noi siamo qui. Chi è riuscito a conservare nel cuore l'amore e la fiducia nelle forze del bene ne è un seme.

In tempi di oscurità ciascuno accenda la propria fiammella per illuminare sé stesso ma anche quello che gli sta intorno.
Un sorriso, insieme a un grande abbraccio.

PS sotto riporto un articolo interessante su quello che ci stanno facendo.


https://www.iltempo.it/politica/2020/11/14/news/giuseppe-conte-natale-premier-spiritualita-declino-responsabilita-governo-popolo-franco-bechis-25229446/?fbclid=IwAR2xx8x0-kVbyytoVXuoi2zSmS5udOtTjZAyC7bRlqx691pXbcxQry4Vtlk

 
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il terrore

Post n°1691 pubblicato il 13 Novembre 2020 da ormalibera
 

1789, Francia, iniziò da quell'anno il regno del terrore. L'essere umano, oppresso per troppo tempo, decise di ribellarsi al potere indiscusso e indiscutibile del re e della regina. La ghigliottina ne divenne il simbolo.


Ma la storia è come un blocco note che ti ricorda quel che non hai ancora portato a termine. E l'umanità non ha ancora imparato dai propri errori. Così si ripresentano le stesse situazioni, cambiano i modi e i vestiti ma la sostanza resta.

Dico questo perché anche nella mia vita è stato così. Gli eventi dolorosi, gli errori si ripetevano fino a quando non avevo appreso la lezione che mi portavano.

Oggi covid è diventato uno strumento.

Non solo il martellamento mediatico da marzo. Un lavaggio del cervello costante h24. Le tv non trasmettono altro. Alla fine anche le 99 bugie nella mente diventano una verità.

Non nego l'esistenza di covid. Affermo che viene usato come un'arma per distruggere e spargere il terrore.

Decreti notturni decidono dell'alba del nostro risveglio. E tu devi sapere. Non si ammette l'assurdità di norme varate nottetempo e che tu "magicamente" al risveglio dovresti già conoscere a pennello, quando gli stessi addetti ai lavori non solo non hanno il tempo di leggere centinaia e centinaia di pagine, ma non ci capiscono niente neppure loro.

Decreti fatti appositamente per disorientare e impaurire.

Così fioccano multe. 400 euro per un anziano pensionato al minimo sono una tragedia. Sono un colpo di mannaia per chi non lavora e non guadagna (grazie a leggi affama popolo). Perseguitano deboli e onesti come fossero criminali della peggior specie e lasciano liberi i veri criminali.

Fra poco ci costringeranno a vaccinarci: se non lo fai non puoi accedere a nessun servizio. 

Il Bene per il Male è divenuto come la Kryptonite per Superman. 

Verrebbe voglia di arrendersi. Ma questo non è il nostro compito, non è lo scopo della nostra vita.

Se siamo qui e siamo svegli c'è un motivo. In ogni carneficina, in ogni massacro c'è sempre qualcuno che riesce a sfuggire alla morte e alla schiavitù.

Noi, chi vede la realtà per quella che è, chi ancora è capace di ragionare, chi ama ancora la vita è chiamato a lottare.

Io immagino persone disposte a combattere con tutti i mezzi per salvare il salvabile di quel che resta dell'essere umano, persone che si uniscono e cominciano a formare una nuova comunità in questa società ormai in disfacimento.

Dopo un incendio ci sono semi che tornano a germogliare.

L'amore per noi stessi, per coloro che amiamo, per questo mondo meraviglioso che l'umano ha distrutto, è un'arma potentissima che può ancora vincere.

Non siamo soli. 

Un grande abbraccio.

 
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guardare dentro e fuori

Post n°1690 pubblicato il 09 Novembre 2020 da ormalibera
 

Questo blog ha superato il decennio. Quando ho iniziato credevo che nessuno avrebbe letto i miei post. E invece si è rivelato una grande ricchezza.


Molte persone straordinarie hanno incrociato le loro vite con la mia lasciandomi una grande ricchezza, offrendomi voci di sconosciuti maestri che hanno cambiato la mia vita. Parole grosse? No. Senza lo scambio di opinioni, letture, condivisioni di pensieri di vita, commenti, io non sarei quella che sono.

Alcuni non ci sono più, ma li porto ancora nel cuore.

Mi ha permesso di guardarmi dentro, di trovare il coraggio di mostrarmi per quella che sono. E guardare là fuori, anime che mi mostravano spiragli di verità e sincerità.

Il blog è cresciuto, è cambiato così come io sono cambiata, e seguire per anni amici e amiche non ha prezzo.

E oggi, in questi tempi di Apocalisse, la vicinanza di persone così speciali mi fa sentire di non essere sola, mi infonde coraggio: c'è ancora speranza.

Forse un giorno ci ritroveremo a ringraziare il Male, i potenti che agiscono il lato oscuro delle loro anime, perché ci avranno permesso di risvegliarci.

Il Male chiede di essere combattuto, bloccato, arginato. Il Male è una prova che dobbiamo superare. Ma, per farlo, occorre rafforzare l'amore che abbiamo per noi stessi, e accrescere la nostra consapevolezza.

Ho subito tanto male, ma un giorno ho compreso che quel male mi ha resa quella che sono. Sono riuscita ad accettare le durissime prove come un mezzo per crescere. Forse adesso questa esperienza tocca a milioni di persone.

Mai arrendersi al nemico, mai smettere di partecipare alla vita, ma scegliendo la Luce e sconfiggendo le tenebre che sono dentro e fuori di noi.
Un grande abbraccio.

 
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il mio racconto

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che splendido segnale stradale

Il mondo è nelle mani di coloro che hanno il coraggio di sognare e di corre il rischio di vivere i propri sogni ciascuno con il proprio talento

 

"L’unico vero “peccato”  è morire prima d’esser morti consegnandosi alla speranza evanescente di un “altro mondo”,
perchè l’unico significato, l’unica verità sta nel Verbo della Vita:

 

 

da ricordare

vivere con amore è occuparsi delle cose quotidiane con infinita tenerezza".

 

Ognuno di noi ha un paio d'ali,ma solo chi sogna impara a volare.

 

preso da un'amico

Strana Maestra, la Vita: ciò che ti insegna ti serviva sempre molto tempo prima

 

Crescere vuol dire accettare di abbandonare quel che ci è servito ieri, oggi solo un peso,

inutile zavorra

 

credere non è sapere, informazione non è conoscenza

 

da ricordare

vivi come se fosse l'ultimo giorno, pensa come se fossi eterno, perchè il sonno della ragione genera mostri

 

da un giovane amico

Cerca qualcuno che ti faccia sorridere, non ridere, perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornata buia.

 

questa non è una testata giornalistica

questo blog non rappresenta una testata giornalistica perché aggiornato senza alcuna periodicità, pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/01. Ove ci fossero immagini o testi che violino i diritti d'autore, su richiesta saranno rimossi immediatamente.

 

 

 

considerazioni da un blog amico

Il CREDERE tranquillizza,ma in modo superficiale,percio si ha bisogno di tante persone per rafforzarlo. E'la più potente DROGA, altera la realta,con le proprie fantasie,soltanto perchè si e paurosi dell"IMMENSITA DELLA VITA

 
Profezia degli Indiani Cree
Solo dopo che l'ultimo albero sarà stato abbattuto.
Solo dopo che l'ultimo fiume sarà stato avvelenato.
Solo dopo che l'ultimo pesce sarà stato catturato.
Soltanto allora scoprirai che il denaro non si mangia
 

La legge della montagna: aiuta il tuo prossimo ma solo dopo aver messo in sicurezza te stesso.