Messaggi di Agosto 2021

effetti, conseguenze

Post n°1765 pubblicato il 30 Agosto 2021 da ormalibera
 

In campagna troviamo la sgradevole sorpresa che un ignoto psicotico o cattivo individuo ha tagliato un pezzo di corda procurando un grosso danno al pescatore, tubo che immerso nel pozzo ci permette di prelevare l'acqua.


Siamo avvezzi ai suoi furti e furtarelli ma questo è parso evidente che era uno atto vandalico.
Pazienza, soldi spesi ma si può riparare.

E mi è tornato in mente una giovane donna sbranata da un branco di cani randagi. 
Chi abbandona il proprio cane è un assassino. Potenzialmente un assassino.
Somiglia a un ubriaco che si mette alla guida di un mezzo: può uccidere.

E non solo attacchi alle persone, molti cani hanno provocato incidenti stradali con morti.

L'uomo, teoricamente intelligente, dovrebbe prevedere, sempre con il sano buon senso, cosa provoca ogni sua azione.

Ma oggi pare che siano in pochi a usare il cervello per fini sani e il benessere non solo personale ma collettivo.

Il bene della collettività pare sia scomparso, almeno sicuramente da parte dei politici e burocrati, ma la perdita del bene collettivo equivale anche alla perdita del bene personale. 
Tutto torna indietro e spesse volte moltiplicato.

Se non ritroviamo il nostro bene e quello del mondo che ci circonda siamo destinati all'inferno prima e all'estinzione dopo.

 
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amici e amiche

Post n°1764 pubblicato il 27 Agosto 2021 da ormalibera
 

Sono andata a sbirciare nei blog che avevo messo fra gli amici. Mi sono fermata dopo poco con un magone che non vi dico.


Dove sono? dove sono quelle persone con le quali ho condiviso un tratto di strada?

I loro blog sono ancora lì, immobili, fermi a una data. E poi il nulla. Dovrei cancellarli ma non ci riesco, fanno parte di una storia, la mia.

E il pensiero va ancora a ninograg, dov'è? sta bene? sto preparando la terza pubblicazione dei miei post, e lui compare. Cito i suoi commenti, i suoi post, i suoi pensieri.

Quando iniziai, più di 12 anni fa non avrei mai creduto quanto questo blog avrebbe arricchito, influenzato, cambiato la mia vita.

E quante persone meravigliose avrei incontrato. E sono ancora nel mio cuore, più che se le avessi conosciute di persona.

In questi tempi di regime, di terrore, di soprusi, di ingiustizie, di separazioni sociali, di leggi razziali contro chi non vuole vaccinarsi, avere nel cuore sentimenti positivi offre conforto.

 
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caro diario

Post n°1763 pubblicato il 22 Agosto 2021 da ormalibera
 

Caro Diario, attraverso un momento di avvilimento, sconforto. Il Male sembra inarrestabile. Assedia, accerchia, violenta il Bene. Vincerà? se vince si autodistruggerà. Forse è meglio? NO. Io stessa sono il Bene e sono il Male. Tutti lo sono. E allora?


Allora non devo lasciare che il Male, che è dentro di me, prevalga. Il funambolo sulla corda deve avere il controllo della forza di gravità che lo attira a destra ma anche a sinistra.
Ho paura, una dannata paura. Ma so che anche questo fa parte della esperienza in questa realtà. Non ci sono nemici ma solo prove da superare, esperienze da vivere.

Ieri ero tentata di non pubblicare la terza parte di questo blog. Inutile, tempo sprecato, a chi può interessare? 
Ed ecco che compare Corrado Malaga. Tanti video su you tube. Ore di ascolto. Non tutto è oro colato, ma ci sono diversi punti che servono a me.

Mi ritrovo a vedere che anche lui ha fatto esperienze simili alle mie. Nulla accade per caso. Quando abbiamo bisogno di maestri questi compaiono e ci guidano.

Un giorno ho detto a una mia carissima collega-amica: "quando scrivo spesso mi ritrovo a non sapere quello che sto scrivendo". Questo accade sia nei miei romanzi che su questo blog.

Succede anche a Corrado Malaga. Forse succede anche ad altri, non lo so. Ma sentire che non sono la sola mi fa capire che la parte inconsapevole di me si manifesta quando scrivo, oltre che in pensieri importanti che sembrano sorgere dal nulla. 

Allora questo blog non è solo un diario della mia vita, uno sfogo, un voler comunicare con altri.
Mentre rileggevo vecchi post era come ritrovarmi davanti a una persona sconosciuta.
E questa terza parte, guarda caso, sembra pre-vedere quello che stiamo vivendo oggi con il regime.

Ciascuno di noi crea la realtà. Nessuno escluso. Allora diamoci da fare, creiamo il meglio del meglio. Affrontiamo le esperienze che noi stessi abbiamo creato. E viviamo.

Abbandoniamo l'esperienza della sofferenza, della divisione, della paura e dedichiamoci alla gioia, all'unione, al coraggio.  

 
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le conseguenze e consapevolezza

Post n°1762 pubblicato il 20 Agosto 2021 da ormalibera
 

Oggi ho scoperto l'acqua calda, spero siano in tanti a scoprirla. 


Se getti l'involucro del cioccolatino per terra, devi chiederti che fine farà quel pezzettino di plastica o alluminio che non riesci a far arrivare nel cestino dei rifiuti, o a metterlo nella tua tasca, come fanno i miei figli.

Non ti chiedi le conseguenze del tuo gesto. Dove andrà a finire quell'involucro. Di sicuro verrà un operatore ecologico (spazzino) a portare via il tutto. Ma potrebbe, molto probabile, finire nei campi o in un fiume o lago o mare. Purtroppo, chi se ne sta liberando non si pone domande. Non gli importa delle conseguenze.

Come con l'involucro del cioccolatino, buon senso dice che dovremmo farlo con tutto. Interrogarci, sempre, sulle conseguenze delle nostre azioni o non azioni e poi fare una scelta. Anche se puoi intuire le conseguenze ma non puoi saperle per dato certo.

E oggi scopro un'altra conseguenza, questa molto più complessa.

Riflettendo su un effetto dovremmo cercare di risalire alla causa.

Se trovo un imballaggio di polistirolo sulla spiaggia, da qualche parte è arrivato. Non è che uno si mette ad aprire un pacco sulla riva del mare.

Ci sono persone che si trovano sempre impelagate in un mare di guai, di sofferenze, di problemi. Effetto. Quale la causa? il fato, la società, il politico, la religione, i delinquenti, la sfortuna? Forse.

E se invece fosse molto più semplice, e quasi banale? Non sono una psicologa quindi le mie ipotesi sono basate solo sulla esperienza e riflessione.

E se intendessimo punire (sempre nella inconsapevolezza) i nostri genitori cattivi e incapaci?
Non possiamo punire direttamente loro, per tante ragioni ma possiamo punire noi. Ci puniamo e godiamo. Ci puniamo e stiamo punendo loro. Noi siamo loro, siamo il loro sangue e la loro carne, il loro DNA. Siamo una parte di loro, e possiamo punirli, è facile punirli attraverso noi stessi.

Io l'ho fatto.

Quanti lo hanno fatto, lo fanno e lo faranno?

Oggi, mentre sto andando nel mio paradiso terrestre, il mio campicello, il sole ha lasciato da poco l'orizzonte, guido rilassata e ansiosa di arrivare a prendere la zappa e togliere le erbe infestanti, ecco che un pensiero arriva alla coscienza: non ci sono genitori cattivi, ci sono esseri spirituali entrati in un corpo fisico, che abbiamo scelto per insegnarci quello che volevamo apprendere, quello che volevamo sperimentare.
 
Non erano o non sono cattivi, semplicemente sono entrati nella inconsapevolezza (per fare del male bisogna essere inconsapevoli) per insegnarci quello che ci serviva.
Ma anche noi siamo diventati inconsapevoli (per apprendere, per fare esperienza è indispensabile) e quindi abbiamo dimenticato che tutto quello che ci accade ha una sua precisa ragione, e che noi stessi abbiamo scelto. Una lezione, un esame, una prova che richiede tutto il nostro impegno.

Io sono stata una pessima madre, e non me lo sono mai perdonato. Mia madre è stata una pessima madre e io credevo di averla perdonata.

Ma ora ho compreso che non c'è niente da perdonare. C'è solo da apprendere, ringraziare, amare e fare tesoro delle esperienze fatte.

Basta autopunirci. Stiamo punendo l'intera umanità.
Siamo arrivati all'autodistruzione per punirci. Ma è giunto il tempo di comprendere, di divenire consapevoli che dobbiamo solo apprendere dall'esperienza. Trasformare il piombo in oro, fare tesoro dell'oscurità infernale che abbiamo attraversato o stiamo attraversando.

Quando accendi la luce in una stanza buia non hai più paura dei ragni, dell'uomo nero, dei fantasmi, dell'ignoto.

Accendiamo la luce dentro di noi e guardiamo. Non rifiutiamoci di accettare una verità che può farci molto male. A volte si soffre orribilmente proprio per paura di soffrire. Qui ritorna la mia esperienza personale.

Siamo noi i creatori della nostra realtà. Allora sospendiamo la dura lezione del male, delle tenebre e sorridiamo alla luce, al ben-essere, all'amore, alla gioia, alla felicità.

Smettiamo di temere la gioia, l'estasi, l'amore supremo, la bellezza mozzafiato, le vette alte e supreme.

Non so cosa ora mi succederà, ma sorrido, è come se mi fossi liberata di un peso che ancora gravava dentro di me. 

Ci sono alcuni che non si libereranno della inconsapevolezza, che continueranno a fare del male. Ma sta a noi non lasciarci distruggere dalle loro azioni, dalla loro energia usata per distruggere.

Che esperienza vogliamo fare? Quella oscura l'abbiamo fatta, la stiamo facendo, ora è tempo di darci una bella rinfrescata, doccia, sole, profumi, colori e impegnarci a creare il ben-essere. Cominciamo a crearlo per noi, solo per noi. Se ci amiamo davvero non potremo fare alcun male. 

Se piantiamo rose profumate non dobbiamo offrire il profumo ad altri, il profumo viaggia da solo.

 
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io e il Tutto

Post n°1761 pubblicato il 17 Agosto 2021 da ormalibera
 

Stamattina (6,30) il mare era una tavola, il sole increspava la superficie. L'acqua era calda. Troppo calda.


Io divento delfino in relax, mi immergo appena arrivata me ne esco prima di andare via (9,00). Troppo caldo e musica a tutto volume.

Mi lascio andare, è meraviglioso. E così sperimento il mio involucro, la forma acqua che mi sostiene e avvolge.
Sto sopra un pianeta azzurro che galleggia nello spazio e ruota a velocità pazzesca.
Sto dentro un sistema solare.
Faccio parte di una galassia che ruota a velocità inconcepibile dalla nostra mente. E' il tutto, io ci sono dentro, ne faccio parte, immersa nell'Universo.

Non è meraviglioso? lo è. Lo è se riesci a viverlo.
E il mio mondo cambia, io cambio.

E la plastica che si sbriciola, si polverizza negli oceani, sulle spiagge, sulle strade, nei terreni, nell'aria è la prova della capacità distruttiva dell'uomo.
Io, giorno dopo giorno, ho raccolto tutta quella che trovavo, anche i frammenti più piccoli, messi in una busta e gettati nel bidone.
La piccola zona di spiaggia libera, rispetto al primo giorno che ci sono arrivata, ora è più pulita. Forse qualcuno mi ha visto raccogliere l'immondizia e mi ha imitato. Forse. Ma non importa, quell'angolo di spiaggia libera ora è pulita.

Da noi dipende tutto. In una infinitesima parte, ma dipende da noi.

Quando il nostro involucro, questo cappotto che abbiamo occupato, sarà diventato inservibile, anche da noi dipenderà cosa troverà la vita sul questo meraviglioso pianeta.

E sono le nostre emozioni, i sentimenti, i desideri a renderci vitali, in movimento.

Mentre ero in acqua pensavo a Ninograg, è dal 6 giugno che non scrive un post. Cosa gli è successo? sta bene?
Dopo tanti anni che leggo i suoi post, che leggo i suoi splendidi commenti sono in apprensione per lui.
Questi blog ci arricchiscono nella misura in cui noi permettiamo che ci arricchiscono.

Quando leggi per anni gli scritti di una persona arrivi a conoscerla più del tuo collega con il quale passi quasi tutta la giornata.

Spero che torni presto a scrivere, post di conoscenza, di riflessioni che arricchiscono che ti fanno conoscere in modo semplice cose complicate.

Siamo di passaggio ma non perdiamo neppure un attimo del tempo che ci viene concesso.

Un grande abbraccio al mio amico Ninograg.

 
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il mio racconto

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che splendido segnale stradale

Il mondo è nelle mani di coloro che hanno il coraggio di sognare e di corre il rischio di vivere i propri sogni ciascuno con il proprio talento

 

"L’unico vero “peccato”  è morire prima d’esser morti consegnandosi alla speranza evanescente di un “altro mondo”,
perchè l’unico significato, l’unica verità sta nel Verbo della Vita:

 

 

da ricordare

vivere con amore è occuparsi delle cose quotidiane con infinita tenerezza".

 

Ognuno di noi ha un paio d'ali,ma solo chi sogna impara a volare.

 

preso da un'amico

Strana Maestra, la Vita: ciò che ti insegna ti serviva sempre molto tempo prima

 

Crescere vuol dire accettare di abbandonare quel che ci è servito ieri, oggi solo un peso,

inutile zavorra

 

credere non è sapere, informazione non è conoscenza

 

da ricordare

vivi come se fosse l'ultimo giorno, pensa come se fossi eterno, perchè il sonno della ragione genera mostri

 

da un giovane amico

Cerca qualcuno che ti faccia sorridere, non ridere, perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornata buia.

 

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considerazioni da un blog amico

Il CREDERE tranquillizza,ma in modo superficiale,percio si ha bisogno di tante persone per rafforzarlo. E'la più potente DROGA, altera la realta,con le proprie fantasie,soltanto perchè si e paurosi dell"IMMENSITA DELLA VITA

 
Profezia degli Indiani Cree
Solo dopo che l'ultimo albero sarà stato abbattuto.
Solo dopo che l'ultimo fiume sarà stato avvelenato.
Solo dopo che l'ultimo pesce sarà stato catturato.
Soltanto allora scoprirai che il denaro non si mangia
 

La legge della montagna: aiuta il tuo prossimo ma solo dopo aver messo in sicurezza te stesso.