DELIRI PSICHEDELICI

HermAN HESSe poeta.....


L'INNAMORATODesto il tuo amico giace nella clemente notte,caldo ancora di te, colmo del tuo profumoe sguardo e bacio e chioma-o mezzanotte,o luna e stella e azzurra bruma!In te il mio sogno, amata, si sprofondacome in un mare, o in un montano abisso,rompe in frangenti e si dissolve in schiuma,si fa sole, radice, animale, soltantoper essere con te,per starti accanto.Saturno sì remoto e luna, io non li vedo,solo il tuo viso io vedo, pallido come un fiore,e rido muto e piango nell'ebbrezza,non c'è più gioia, non c'è più dolore,solo tu, solo noi, precipitatinel profondo universo,in quel mare profondoin cui siamo perduti,moriamo e nuovi ritorniamo al mondo.               SOGNO DEL PARADISO TERRESTRE               Per ogni dove fiori azzurri odorano,               con sguardo esangue il loto m'imprigiona,               ogni foglia è custode di una parola magica,               da ogni ramo i serpenti muti occhieggiano.               Corpi slanciati crescono dai calici,               occhi di tigre schiudono nel verde               di fiorite paludi bianche donne in agguato               nei cui capelli rossi fiori ardono.               C'è un madore di coito e seduzione,               d'oscura voluttà di peccati impensabili,               irresistibilmente della terra assonnata               invita ciascun frutto a un tocco carezzevole,               sesso e piacere spira ciascun alito               d'aria tiepida gonfia di libidine,               come gioco di dita al seno e al ventre               delle donne i serpenti con astuzia s'avvolgono.               Non l'una o l'altra vuole conquistarmi,               tutte fioriscono allettanti, innumeri,               tutte le sento darsi per piacermi,               di corpi una foresta, un mondo d'anime.               Si gonfia ormai la pena beata dell'anelito,               mi dissolve e dispiega in cento aspetti,               in donna mi trasformo, in lago, in albero,               in fonte, in loto, in vastità celesti,               così su mille ali dispiegandosi               l'anima mia, che una volli credere,               universo si fa moltiplicandosi,               muoio a me stesso e sono unito al mondo.