Secondo le teorie piu' accreditate,gli antichi egizi ereditarono il loro sapere dai Sumeri. Ma se è così, una domanda sorge spontanea: questi ultimi da chi avevano appreso quelle scienze?Tutto questo ha sollecitato la mia ricerca, esaminando quelle Sumere, Egizie, Atlandidee, Maya, e mi sono trovato di fronte a sorprese che erano perfettamente uguali e non solo simili, in luoghi distanti migliaia di chilometri, separati da oceani, con similitudini fra le religioni ed uguaglianza di oggetti atipici per finire alla sincronia dei loro testi sacri( con Vecchio Testamento e Bibbia compresa). Di tutta la documentazione che ho messo insieme per giungere alle conclusioni a cui sono giunto, la prova primaria è data dall'uomo stesso. Per molti versi, infatti, l'uomo moderno - Homo sapiens - è una specie di straniero sulla Terra.Sembra infatti che qualcosa non quadri: se tutto è cominciato con una serie di reazioni chimiche spontanee come sostiene la scienza, come mai la vita sulla Terra ha una sola e unica fonte, e non una serie di fonti dettate dal caso? E perché tutta la materia vivente contiene così pochi degli elementi chimici che abbondano sulla Terra e così tanti di quelli che invece sono rari sul nostro pianeta? Non è irrilevante nè casuale lo sforzo compiuto negli ultimi anni per la mappatura del corredo genetico della specie umana: una conoscenza completa delle sequenze geniche umane consente di individuare immediatamente anomalie geniche non riconducibili alle variazioni fisiologiche, di natura endogena o esogena, dei geni umani. La teoria dell’evoluzione viene meno fin dai primi passi. La ragione è che i suoi sostenitori non sono in grado di spiegare neppure la formazione di una singola proteina tantomeno le leggi della probabilità, né le leggi della fisica e della chimica offrono alcuna possibilità alla fortuita formazione della vita. La collocazione dell'uomo nella catena evolutiva ha peraltro complicato il problema. Sulla base di reperti ossei ritrovati in luoghi diversi,emerse in un primo tempo che l'uomo avesse avuto origine in Asia circa 500.000 anni fa,fino a recenti scoperte che lo collocano a circa 2, 5 milioni di anni fa.In questa rete di ipotesi vi sono moltissime contraddizioni:Come è possibile, che gli antenati dell'uomo moderno siano comparsi circa 300.000 anni fa, e non 2 o 3 milioni di anni più avanti, come avrebbe dovuto essere se fossero stati rispettati i normali ritmi nel processo evolutivo? Siamo stati introdotti sulla Terra da qualche altro luogo, oppure, come affermano l'Antico Testamento e altre fonti antiche,siamo figli degli Dei,creati nell'infinito' cosmo e importati su questo pianeta per contribuirne alla conservazione?Se fosse cosi,la "nostra "missione e' fallita.