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IL VALZER DELL'IPOCRISIA


Sin dai primordi della civilta' l'uomo si e' sempre dibattuto sul principio unico di “verita'”La verita',unico collante di intere generazioni, utile per tenere compatta la comunita'.La verita',riferimento indispensabile per formare la morale ,principio unico per la convivenza civile.Ci sono sempre state tesi contrapposte fra i vari filosofi: c'è chi dice che la verità non esiste, chi invece dice che esiste, chi ammette che esistono tante verità, chi invece afferma che ne esiste una sola.Oggi nella societa' relativista non trova piu' spazio questo principio,sostituita da forme di piaggeria che regolano i rapporti sociali,situazioni dove il complimento e' obbligatorio:"la sposa e' sempre bella,il caro estinto era buono,il neonato e' carino ecc.ecc".La stabilita' sociale dipende da forme di inganni che come conseguenza,nascondono,disinformano,inventano.Viviamo in maschere interscambiabili,dove l'adulatore finge di favorire la persona lusingata.Montaigne scrive che la bellezza della verita' consiste nel suo avere un unico volto,a differenza della piaggeria che ne usa uno per ogni occasione.Nel vecchio amante del sonetto 138 , Shakespeare analizza perfettamente questa dinamica,in questo inganno reciprocamente appagante:”Quando il mio amore giura d'esser tutta fedelta' io voglio crederle,anche se so' che mente,perche' possa pensarmi un giovane immaturo,che nel mondo ignora l'arte sottil del fingere.Cosi' con vanita' pensando che mi creda giovane,anche se sa che in me il meglio e' tramontato,candidamente accetto la sua lingua menzognera-e cosi da entrambi la pura verita' e' taciuta.Ma perche' ella non dice di essermi infedele?E perche anch'io non le dico di esser vecchio?Per questo con lei mento e lei mente con me,e nei nostri errori ci lusinghiam mentendo”.Questo valzer di raggiri su scala globale ha inevitabilmente sconvolto l'ordine etico.Gli antichi Greci esecravano l'adulazione,ritenendola una tecnica illecita che sfruttava le debolezze umane,portando alla distruzione della societa'.Lo stesso Dante tratta gli adulatori peggio di tutti,relegandoli nel piu' basso girone dell'inferno,al pari di assassini,sodomiti,suicidi,usurai.Una cospirazione globale dove ognuno e consapevole di recitare un ruolo nella complicita' totale del suo interlocutore, lasciando intravedere il mondo attuale, una sorta di parodia Pirandelliana.