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De viris et mulieribus


Qualche mese fa avevo scritto un post sull'episodio finale di Grindhouse, il film di Tarantino, in cui si verifica una cosa davvero inconsueta: 4 ragazze sportive e atletiche, giovani e arrapanti, riempiono di mazzate Kurt Russell e gli rifanno i connotati a mani nude.Mi aveva colpita perchè, ne converrete, è una cosa che al cinema non capita mai. A nessuno sceneggiatore passa per l'anticamera del cervello di far fare una cosa simile a una donna, specie se giovane e carina. Ce le vedete voi, cheneso, Scarlett Johanson o Cameron Diaz  fare una roba così? Qui non si parla del calcettino estetico simil marziale, che serve essenzialmente solo per scoprire la carne fino alle cosce comprese, di una Lucy Liu perfettamente truccata in Charlie's Angel . Non è roba che serve ad eccitare prima di cena i masochisti light. Questi sono sganassoni da trinciapolli, da schizzi di sangue e frattaglie, una cosa non frequentissima neppure per i maschi, e di certo del tutto preclusa alle donne nel cinema.La tiro fuori di nuovo perchè l'ho trovata su Youtube, è qui, perfino in italiano. Una precisazione: Kurt Russell nel film è uno schifoso maniaco omicida che ha appena tentato di far fuori anche le 4 ragazze che lo demoliscono. Non esercitano su di lui una violenza gratuita, si limitano a vendicarsi di uno sconosciuto che senza alcuna provocazione ha tentato di ucciderle.Dategli uno sguardo, perchè avrei due domande da fare. Una agli uomini, e l'altra alle donne. Dagli uomini vorrei sapere se, come mio marito, si sentono profondamente infastiditi dalla scena in quanto tale. Mio marito è tutto tranne che un reazionario. Eppure non può ricordare questa cosa senza diventare profondamente nervoso.Per le donne invece la domanda è questa: fatta salva la riserva contro la violenza brutale che dà fastidio anche a me, lo sentite il potere liberatorio di queste immagini, o è una cosa che avverto solo io, e mi devo preoccupare?Let me know.