Tracce di vita

l'Italia s'è desta . . . !


che serata fredda! mi viene voglia di esordire come nei racconti della nonna, che non mancava mai di dire:" ai miei tempi  . . .". Si, a QUEI tempi avevamo l'impressione che tutta la nostra vita fosse regolata da un ritmo che ci sovrastava garbatamente ma forzatamente, dando una strada anche a chi non aveva il quaderno di Confucio, Marx, Padre Pio a guidarlo; e non erano tanti, a quei tempi. E adesso invece ci tocca, ahinoi che vecchi (!) di osservare questa giungla di lestofanti e mascalzoni che, senza colpo ferire, senza mollare mai un malrovescio, senza inneggiare a chissachì, sono riusciti ad anestetizzare questo popolo. POPOLO, oddio . . .  Insomma, l'Italia s'è desta,per il pien di benzinasi è cinta la testadov'è sta vittoria???
E' stato compiuto, in questa meravigliosa penisola, il più autentico colpo di stato indolore della storia: dopo la creazione della pecora clonata, siamo oramai un gregge senza idee, coraggio nè onore. Di volta in volta si sveglia il berlusca del momento e fa finta di cambiare la politica; si alza il ricucci dell'anno e si inventa la finanza del paese di bengodi; scivola dal letto un montezemolo qualunque e si erge a moralizzatore del sistema industriale; si inginocchiano professionisti, intellighenzia e artisti, a innegiare l'avvento di nuove tecnologie indispensabili a . . . svuotare il magro portafogli dei sudditi, perchè questo siamo, per fare crescere il pil dei cinesi! Ricordi, letture, riflessioni . . .  tutto per pelare patate ! E non prendiamocela  sempre con "gli altri" , la nostra vita è adesso, non nel mondo dei sogni. Ola, triste e solitario è il final.