Torno subito

Post N° 658


Rosa cicca, stanotte.Il colore della festa! :)Perchè finalmente torno a star meglio - torno a star BENE. E non me ne frega niente di essere di scaramantica, ché tanto non serve a niente.Lo dico, lo grido pure ad alta voce! :))Innanzitutto, buona parte di merito va a colui che nei giorni scorsi mi è stato veramente tanto vicino - messaggisticamente (wow! Mimbulus-creatrice-di-neologismi!) parlando, ma non è poco! - ovvero il Willy Wonka (nel senso di eremita ;)) proprietario di Pippino, che invito tutti ad ammirare nel box qui accanto e a fargli i grattini sul muso perchè lui è buono e santo e se li merita (il ciuco, di certo non il suo padrone ;))Oggi, poi, è stata una giornata fantastica, che mi accingo a raccontarvi nel dettaglio, sicurisssssssssssssima che tutti voi resterete incollati fino alla fine per non perdervene nemmeno un solo minuto!
Premetto che, stanotte ho dormito una cosa come 4 ore...minuto più, minuto meno...ma mi sono svegliata piena di energia, cosa che non mi succedeva da tantissimo, ormai...Io sono un diesel malandato, la mattina ci metto quelle 2...3...4 ore prima di avere la forza di emettere qualsiasi segno vitale! :PInvece, oggi, sono partita subito, ho vestito mio fratello e in quattro e quattr'otto, eravamo in macchina, destinazione: centro commerciale.Ce la siamo proprio goduta, a fare spesa con calma nonostante il caos, e scegliere con cura ed amore tutte le cosine per riempire il frigo di Paolino! :))...trascurabile è la parentesi in cui Alessio, che stava lavorando alacremente trasportando pile di cassette di frutta a destra e a manca, con una "pacca gentile" sulla spalla per salutarmi, c'è mancato poco mi attaccasse al vetro dei salami! ;P!Poi, casa, pranzo e alle 3e30 e sotto casa della nonna di Ale.Arrivati a Monzano, il programma prevedeva che lui crollasse a dormire da qualche parte, ed io mi mettessi subito a pulire.In pratica, da una "partitina veloce veloce a burraco", siamo stati lì due ore...accidenti a te, Ale! ;)Verso le 5, poi, abbiamo anche ricevuto la tanto inaspettata quanto gradita visita di Cri, che era di passaggio nella zona...caffè, risate e due chiacchiere, nel massimo relax.Infine, arriva il fatidico momento: "Pppppina!!!! Lo straccio!!!"Partendo dal piano di sopra, ho fatto una fatica immane, più che altro per il caldo...Tra prima e dopo cena credo di aver pulito ogni angolo possibile immaginabile di quella casa.L'ultimissimo passaggio è stato quello che mi ha dato più soddisfazione. Intorno all'1, Ale e Ste (che ci aveva raggiunti dopo cena) se ne sono andati. Io ho finito di rassettare tutto di sotto, lavato i rimasugli della serata, sistemato le sedie e portato fuori le mie cose. Poi, dopo aver sistemato a centro tavola il piatto con la frutta tutta messa artisticamente (per un attimo ho anche valutato la possibilità di creare una composizione che sembrasse una faccia sorridente, con i kiwi a fare i capelli, due pesche come occhi, una mela come naso ed una banana come bocca....: smettere-ASSOLUTAMENTE-di-bere-caffè-a-mezzanotte. Punto. Non aggiungo altro per pietà e compassione nei MIEI confronti.), ho lavato per terra, chiuso tutto e sono rimasta per qualche secondo a fissare la porta, come a verificare mentalmente che non avessi saltato qualche particolare.Poi, nell'aria fresca della notte, via, verso casa...Ed è stato lì, mentre guidavo, con Linus e Nicola alla radio, che l'ho detto.Proprio ad alta voce, a me stessa e al resto del mondo, anche se non poteva sentirmi.Ho detto:Sono Felice.E ho riso...come una matta, come una stupida, come una bambina...Ero in macchina, da sola, e ridevo...E più mi ripetevo "Io, quella casa, l'ho lasciata più perfetta che ho potuto...Comunque vada, l'importante è dare il meglio di sé"...più ridevo e mi sentivo felice...Ovviamente, va chiarito che tutta questa fatica non l'ho fatta così, per sfizio...è che domani i genitori di Paolo, con cui tornerà su da Catania, vedranno per la prima volta casa del figlio, e per me è importantissimo che la vedano bella per come è... :))Va bene, ragazzi, dopo questo avvicente ed appassionante racconto, vedo di fare un salto da voi e poi a nanna...aspettando con gioia domani...