Torno subito

Post N° 720


Oggi pomeriggio mi sarei dovuta mettere, con tutta la mia buona volontà, a prepararmi il discorso per domani mattina.Per l'appuntamento con la prof. Vuole che facciamo una prova dell'esposizione della tesi...mah...angoscia ed ansia...? Ancora nemmeno me ne rendo conto...Comunque, dicevo, "avrei dovuto". Avrei. In realtà, tv sciocca e leggera fino alle 4, e poi sono crollata, vittima di una stanchezza profonda, più mentale che fisica.Mi sono alzata solo al richiamo del mio Charlie che mi aspettava sotto casa.Dopo esserci salutati, mi sono fatta coraggio e sono arrivata fino alla Bottega del Commercio Equo e Solidare...ho sempre pensato che avrei preso da loro delle piccole bomboniere per la mia laurea ma, purtroppo, ho dovuto desistere, ci vuole un mese da quando le ordini a quando le consegnano...sob...con le pive nel sacco, sotto una pioggerellina fastidiosa, sto quasi per mandare un messaggio a Paolo per dirgli che rinunciavo ad andare a cena da lui, quando, invece, l'idea dei suoi enormi occhi dolci e di un caldo caminetto acceso di fronte a noi, mi tira decisamente su! :))Arrivo a casa molto prima di lui e comincio ad accendere il fuoco...o meglio...ci provo! Invano, però. Io ed i caminetti non andiamo proprio d'accordo! :(Dopo quasi un'ora in cui sembrava scoppiettare allegramente ed io tutta contenta pensavo che Paolo sarebbe stato fiero di me...puff! Niente fuoco, niente fiamme, niente brace...niente di niente! :)Paolo rientra alle 9 e mi trova mortificatissima che cerco di ricominciare tutto dall'inizio...per fortuna, prende lui la situazione in mano, ma capirai! Alla fine, abbiamo cenato alle dieci e mezza. Felici e soddisfatti.Continuo a dirlo...: basterebbe così poco, per stare in pace con se stessi..."Mentre venivo su ero felice, perchè sapevo che ti avrei trovata qui, e che stavi preparando qualcosa per cena e ascoltavo i Green Day a palla...Ero un giovanotto felice!"Buonanotte, mio meraviglioso cavaliere...