Torno subito

Post N° 731


Ho paura.Adesso ho capito, cos'è che ho.Ho paura.Mi vedo seduta, con la commissione di fronte e la mia famiglia alle spalle.E sento solo silenzio. Un silenzio pesante e imbarazzato.Il mio silenzio.Io, zitta e immobile, giusto appena un po' tremante, che non riesco ad aprire bocca.E' stata tutta colpa della prof. Di quello che mi ha detto ieri.E del fatto che ha bocciato il mio discorso per la seconda volta.Non sono abituata a non capire. E lei me l'ha già spiegato due volte, cos'è che mi devo preparare a dire. Ma io non ho capito. E questo non va bene.La ascoltavo, la guardavo mentre mi parlava sperando che, magari, riuscendo a leggere il labiale, potessi carpire la chiave per sciogliere il dubbio che mi attanagliava...Ma niente. Nulla. La sua voce nella stanza ed un ronzio ottuso nella mia testa.Mi sono sentita stupida come poche volte nella mia vita.Lo ripeto: non sono abituata a non capire.Ecco, è stato in quel momento che ho cominciato ad avere paura.Poi, come se non fosse già stato sufficiente quello, questa mattina...un risveglio che oserei definire grottesco, dato il mio stato d'animo...Nottata passata quasi del tutto in bianco, causa apnee orribili causa raffreddore insopportabile. Alle 6, mi rassegno ed alzo bandiera bianca di fronte ad un Actifed, che tanto bene fa al mio raffreddore quanto poco alle mie energie...mi riduce allo stato di zombie comatoso. Riesco quindi ad addormentarmi non più preda del terrore di soffocare nel sonno, quando, intorno alle dieci, vengo svegliata dalle voci festose dei miei.Il problema è che loro non immaginavano che fossi sveglia, quindi quello che dicevano, lo dicevano proprio fra di loro. Rumorosi come al solito, ma fra di loro.Insomma, mi sveglio con le loro voci felici che si gongolavano ripetendosi che avrebbero avuto una dottoressa in casa ecc. ecc.E sono tre giorni che non fanno altro che rivolgersi a me chiamandomi "dottoressa".Mi sono sentita come Will Il Coyote quando precipita da 500 metri e una volta schiantatosi a terra, si ritrova pure una bella incudine da un quintale sulla testa.