Cronaca di un successo inaspettato= 5 novembre =Come scritto, dopo aver salutato Paolo mi sono chiusa in camera. Mi sentivo tranquilla, consapevole del momento ma tranquilla. Ho acceso la tv, non ho trovato nessun programma stupido "dei miei" e allora ho dirottato la cosa su MTV, che per me rappresenta ciò che ci può essere nel fondo del fondo, subito prima di Teo Mammuccari e di Emilio Fede.Comunque, c'era 'na roba assurda che riguardava le Pussycat Dolls (che ho scoperto essere tipo 10 quando credevo fossero in 3... -____-) e poi "So noTORIous"...meno accattivante di questo, non avrei potuto trovare proprio niente, concordate? :)Prendo la tesi, la sfoglio con calma, mi prendo qualche appunto sulle cose essenziali...Non elaboro niente, non cerco di mettermi in testa discorsi particolari o frasi ad effetto...Ormai mi sono convinta che l'unica cosa da fare sia ficcarmi bene in testa quattro informazioni e basta.Qualche goccia di passiflora per rilassarmi, poi affondo la testa sul cuscino.Chiudo gli occhi...per quasi 10 ore. Più che raramente ho dormito così tanto e così bene in 26 anni.Come una bambina innocente e serena.= 6 novembre =Lentamente. Tutto molto lentamente. Giù dal letto alle 10 e mezza, tazza di thé guardando la tv. Piano. Molto, molto piano.A mezzogiorno siamo tutti intorno al tavolo: i miei, Ciccio, Paolo ed io. Mezzogiorno e quarantacinque, pronti, vestiti ed in macchina.Io con i miei, Paolo poco dopo con nonna ed i cuginetti.Il viaggio, la musica, i regali di compleanno scartati in macchina, l'arrivo, la telefonata ai miei Tesori che sono già arrivati da qualche ora...Ci vediamo a Piazza Morlacchi, dove c'è la libreria, se avete problemi chiedete lì in giro...Tuffo al cuore. Oddio com'è cresciuto...Io non ci posso stare senza vederli almeno una volta l'anno, i miei folletti spezzini...e il piccolo...con quegli occhi che ti inchiodano lì, così, ti disarmano e puoi solo guardarlo...Ed io pecco di sentimentalismo, ricordando ogni volta quella meravigliosa foto di quando lui era ancora dentro il pancione della mamma, e la giornata era di un sole perfetto, sulle Cinque Terre della lontana Liguria che grazie a loro ho imparato ad Amare così tanto...Caffè frettoloso al Morlacchi, poi di corsa in facoltà.Ero sicurissima che avrebbero esaminato prima i candidati del vecchio ordinamento, che erano 6, per poi passare a noi solo dopo. Insomma, in tutto, pensavo di avere prima di me 10 persone. Quindi tempo. Quindi possibilità di leggere e rileggere e rileggere...Invece, ci fanno entrare per la firma e subito dopo viene chiamata la prima di noi...Shock. Paura. Sgomento. Panico.Non faccio nemmeno in tempo a rendermene conto, che sono dentro.DENTRO.La prof. mi introduce, mi lascia la parola ed io mi ritrovo in una lontana e sperduta valle colorata, piena di animali strani e fiori enormi e...Ah. No. Sono lì. Ho di fronte una dozzina di docenti di cui mi stanno a sentire si e no 4, gli occhi della mia ben fissi addosso e non mi fermo più.Parlo parlo parlo parlo parlo parlo...Ad un certo punto, è dovuta intervenire la guarda nazionale canadese che mi ha sparato contro una di quelle siringhe narcotizzanti con cui in Africa abbatterebbero un rinoceronte per fermarmi...Ci invitano ad uscire, ed io lo faccio sempre mantenedomi in quello stato tra l'alienazione ed il nirvana...Dieci secondi, suono del campanellino.Di nuovo tutti dentro. "...la dichiariamo dottoressa di primo livello in Scienze della Professionalità Educativa con la seguente valutazione di 102 su 110..."Centodue.Gli occhi che si riempiono di lacrime. Mani che si stringono. Io che piango, mamma che piange, nonna che piange...papà che piange... (papà che piange!!?!??!?!!??!)...fiori, abbracci, applausi...Mi appoggio al muro, stordita, e mi faccio due conti.Non ho mai voluto sapere il mio voto preciso di partenza, ma è una cosa è certa: la commissione mi ha assegnato il punteggio pieno per la tesi (5 punti) ed almeno due punti per l'esposizione, anche se probabilmente sono stati anche di più.E' andata bene. BENE.Il viaggio di ritorno verso Terni me lo faccio con i miei folletti...scendendo al Pellini scalza.K. con la mia borsa, Misa con le mie scarpe, ed io che mi tiro su i pantaloni belli e me ne frego di tutto e scendo scalza...Una neodottoressa con i capelli precisi (IO!?!?!??), il trucco (IO!?!??!!?), il vestito bello (IO!?!?!??!?!?) e scalza.Chi se ne frega se è freddo, chi se ne frega se la strada è bagnata, chi se ne frega se mi vede qualcuno...E in macchina, con la corona d'alloro che profuma d'arrosto, il piccolo con le sue carte di Dragon Ball...il Mio Adorato Boscaiolo che mi porta a casa...t'avrei voluto abbracciare forte forte, ma stavi guidando e non sarebbe stato proprio il caso...anche se, questa volta, l'emozione, la gioia o chissà cosa, ha fatto cadere molti degli imbarazzi che ci sono sempre stati e ci siamo stretti tanto, e a lungo...Brindisi e festa tutti insieme in una pasticceria, due chiacchiere con i miei bimbi prima di crollare, tutti stanchi morti...Una menzione a parte va alla macchinata di folli che in 40 minuti è decollata da Terni ed atterrata a Perugia direttamente dentro la mia facoltà...: Alessio (bello da togliere il fiato, in questo giorno Speciale), Chicco (stoicissimo, ancora febbricitante, con gli occhietti lucidi ed il capellino ben calzato in testa che gli faceva il muso da bambino), Cristina (raggiante, semplicemente raggiante) e...Pope e Bibbi. I due, si sono sacrificati per la causa e sono arrivati troppo tardi per sentire la discussione, perchè hanno fatto scendere al volo quegli altri tre e sono corsi a parcheggiare...Non vi preoccupate, ragazzi, so che avete fatto del vostro meglio per Esserci e questo basta...= 7 novembre =Notte pessima. I numerosi calici di spumante mandati giù ieri sera li ho scontati tutti, uno per uno, DOPO.Arrivo a casa di Paolo quando gli spezzini sono già arrivati da un pochino e la Gioia di vederli lì mi fa dimenticare in un secondo ossa rotte e sonno insoddisfatto.Il piccolo che gioca sul divano (...me lo sarei mangiato a morsi...), noi che chiacchieriamo...Vedere i tuoi occhi illuminarsi quando ti consegno la tua copia della mia tesi...Era tutto così bello, così semplice, così Nostro...Siete sempre stati voi a prendervi cura di noi, e per una volta potevamo cercare di sdebitarci...Guardarvi andare via, aspettare per salutarvi dalla finestra ("Dài, andiamo a salutarli da giù!" "No, amore, no...se scendo poi lo so che ricomincio a piangere, e non voglio....").E poi Noi. Io e il mio Charlie. Un'ora del regalo più bello che mi potesse fare. Occhi chiusi ed ascoltare. Ascoltare il Suo racconto Per Me. Le sue Emozioni, i minuti che scorrono, dalla notte prima alla notte dopo......e poi, ieri sera, a cena con i miei, con tutta la famiglia, Paolo ed Alessio...una cena serena, allegra e senza intoppi, evento in casa mia più unico che raro quando si mettono mia madre e mio zio nella stessa stanza... :)Adesso, non resta che dare gli ultimi ritocchi ai preparativi per la festa di sabato, che concluderà questi giorni di festa spero più che degnamente.Posso solo dire Grazie a Tutti. A chi c'era, a chi ha chiamato, a chi ha scritto...
Post N° 738
Cronaca di un successo inaspettato= 5 novembre =Come scritto, dopo aver salutato Paolo mi sono chiusa in camera. Mi sentivo tranquilla, consapevole del momento ma tranquilla. Ho acceso la tv, non ho trovato nessun programma stupido "dei miei" e allora ho dirottato la cosa su MTV, che per me rappresenta ciò che ci può essere nel fondo del fondo, subito prima di Teo Mammuccari e di Emilio Fede.Comunque, c'era 'na roba assurda che riguardava le Pussycat Dolls (che ho scoperto essere tipo 10 quando credevo fossero in 3... -____-) e poi "So noTORIous"...meno accattivante di questo, non avrei potuto trovare proprio niente, concordate? :)Prendo la tesi, la sfoglio con calma, mi prendo qualche appunto sulle cose essenziali...Non elaboro niente, non cerco di mettermi in testa discorsi particolari o frasi ad effetto...Ormai mi sono convinta che l'unica cosa da fare sia ficcarmi bene in testa quattro informazioni e basta.Qualche goccia di passiflora per rilassarmi, poi affondo la testa sul cuscino.Chiudo gli occhi...per quasi 10 ore. Più che raramente ho dormito così tanto e così bene in 26 anni.Come una bambina innocente e serena.= 6 novembre =Lentamente. Tutto molto lentamente. Giù dal letto alle 10 e mezza, tazza di thé guardando la tv. Piano. Molto, molto piano.A mezzogiorno siamo tutti intorno al tavolo: i miei, Ciccio, Paolo ed io. Mezzogiorno e quarantacinque, pronti, vestiti ed in macchina.Io con i miei, Paolo poco dopo con nonna ed i cuginetti.Il viaggio, la musica, i regali di compleanno scartati in macchina, l'arrivo, la telefonata ai miei Tesori che sono già arrivati da qualche ora...Ci vediamo a Piazza Morlacchi, dove c'è la libreria, se avete problemi chiedete lì in giro...Tuffo al cuore. Oddio com'è cresciuto...Io non ci posso stare senza vederli almeno una volta l'anno, i miei folletti spezzini...e il piccolo...con quegli occhi che ti inchiodano lì, così, ti disarmano e puoi solo guardarlo...Ed io pecco di sentimentalismo, ricordando ogni volta quella meravigliosa foto di quando lui era ancora dentro il pancione della mamma, e la giornata era di un sole perfetto, sulle Cinque Terre della lontana Liguria che grazie a loro ho imparato ad Amare così tanto...Caffè frettoloso al Morlacchi, poi di corsa in facoltà.Ero sicurissima che avrebbero esaminato prima i candidati del vecchio ordinamento, che erano 6, per poi passare a noi solo dopo. Insomma, in tutto, pensavo di avere prima di me 10 persone. Quindi tempo. Quindi possibilità di leggere e rileggere e rileggere...Invece, ci fanno entrare per la firma e subito dopo viene chiamata la prima di noi...Shock. Paura. Sgomento. Panico.Non faccio nemmeno in tempo a rendermene conto, che sono dentro.DENTRO.La prof. mi introduce, mi lascia la parola ed io mi ritrovo in una lontana e sperduta valle colorata, piena di animali strani e fiori enormi e...Ah. No. Sono lì. Ho di fronte una dozzina di docenti di cui mi stanno a sentire si e no 4, gli occhi della mia ben fissi addosso e non mi fermo più.Parlo parlo parlo parlo parlo parlo...Ad un certo punto, è dovuta intervenire la guarda nazionale canadese che mi ha sparato contro una di quelle siringhe narcotizzanti con cui in Africa abbatterebbero un rinoceronte per fermarmi...Ci invitano ad uscire, ed io lo faccio sempre mantenedomi in quello stato tra l'alienazione ed il nirvana...Dieci secondi, suono del campanellino.Di nuovo tutti dentro. "...la dichiariamo dottoressa di primo livello in Scienze della Professionalità Educativa con la seguente valutazione di 102 su 110..."Centodue.Gli occhi che si riempiono di lacrime. Mani che si stringono. Io che piango, mamma che piange, nonna che piange...papà che piange... (papà che piange!!?!??!?!!??!)...fiori, abbracci, applausi...Mi appoggio al muro, stordita, e mi faccio due conti.Non ho mai voluto sapere il mio voto preciso di partenza, ma è una cosa è certa: la commissione mi ha assegnato il punteggio pieno per la tesi (5 punti) ed almeno due punti per l'esposizione, anche se probabilmente sono stati anche di più.E' andata bene. BENE.Il viaggio di ritorno verso Terni me lo faccio con i miei folletti...scendendo al Pellini scalza.K. con la mia borsa, Misa con le mie scarpe, ed io che mi tiro su i pantaloni belli e me ne frego di tutto e scendo scalza...Una neodottoressa con i capelli precisi (IO!?!?!??), il trucco (IO!?!??!!?), il vestito bello (IO!?!?!??!?!?) e scalza.Chi se ne frega se è freddo, chi se ne frega se la strada è bagnata, chi se ne frega se mi vede qualcuno...E in macchina, con la corona d'alloro che profuma d'arrosto, il piccolo con le sue carte di Dragon Ball...il Mio Adorato Boscaiolo che mi porta a casa...t'avrei voluto abbracciare forte forte, ma stavi guidando e non sarebbe stato proprio il caso...anche se, questa volta, l'emozione, la gioia o chissà cosa, ha fatto cadere molti degli imbarazzi che ci sono sempre stati e ci siamo stretti tanto, e a lungo...Brindisi e festa tutti insieme in una pasticceria, due chiacchiere con i miei bimbi prima di crollare, tutti stanchi morti...Una menzione a parte va alla macchinata di folli che in 40 minuti è decollata da Terni ed atterrata a Perugia direttamente dentro la mia facoltà...: Alessio (bello da togliere il fiato, in questo giorno Speciale), Chicco (stoicissimo, ancora febbricitante, con gli occhietti lucidi ed il capellino ben calzato in testa che gli faceva il muso da bambino), Cristina (raggiante, semplicemente raggiante) e...Pope e Bibbi. I due, si sono sacrificati per la causa e sono arrivati troppo tardi per sentire la discussione, perchè hanno fatto scendere al volo quegli altri tre e sono corsi a parcheggiare...Non vi preoccupate, ragazzi, so che avete fatto del vostro meglio per Esserci e questo basta...= 7 novembre =Notte pessima. I numerosi calici di spumante mandati giù ieri sera li ho scontati tutti, uno per uno, DOPO.Arrivo a casa di Paolo quando gli spezzini sono già arrivati da un pochino e la Gioia di vederli lì mi fa dimenticare in un secondo ossa rotte e sonno insoddisfatto.Il piccolo che gioca sul divano (...me lo sarei mangiato a morsi...), noi che chiacchieriamo...Vedere i tuoi occhi illuminarsi quando ti consegno la tua copia della mia tesi...Era tutto così bello, così semplice, così Nostro...Siete sempre stati voi a prendervi cura di noi, e per una volta potevamo cercare di sdebitarci...Guardarvi andare via, aspettare per salutarvi dalla finestra ("Dài, andiamo a salutarli da giù!" "No, amore, no...se scendo poi lo so che ricomincio a piangere, e non voglio....").E poi Noi. Io e il mio Charlie. Un'ora del regalo più bello che mi potesse fare. Occhi chiusi ed ascoltare. Ascoltare il Suo racconto Per Me. Le sue Emozioni, i minuti che scorrono, dalla notte prima alla notte dopo......e poi, ieri sera, a cena con i miei, con tutta la famiglia, Paolo ed Alessio...una cena serena, allegra e senza intoppi, evento in casa mia più unico che raro quando si mettono mia madre e mio zio nella stessa stanza... :)Adesso, non resta che dare gli ultimi ritocchi ai preparativi per la festa di sabato, che concluderà questi giorni di festa spero più che degnamente.Posso solo dire Grazie a Tutti. A chi c'era, a chi ha chiamato, a chi ha scritto...