Torno subito

felix felicis


Lo dicevo a Cri, lungo la E45, mattina piovosa e grigia, ieri. Mi ha accompagnata a fare l'esame. "Sarebbe bello, se esistesse veramente...ne berrei volentieri almeno un sorso!".Desiderio realizzato. Noi senza ombrello, e neanche una goccia d'acqua per tutto il tragitto a piedi parcheggio-facoltà e facoltà-parcheggio. Pochissimo traffico. Arriviamo al Pellini 20 min prima dell'appello, il cartello elettronico indica "Completo". Vabbè, dai, proviamo lo stesso: entriamo e poi magari usciamo subito. Come entriamo nel parcheggio, una ragazza se ne va, lasciando libero un posto proprio sotto il nostro naso! :)L'attesa della prof. è stata angosciosa, credo di aver lasciato il solco sul corridoio stile Paperon De' Paperoni, a forza di fare su e giù. E poi, dovevo essere la 25esima, ma...eravamo in 4!! Ed io che mi ero fatta tutto un bel programmino per un ripasso-dell'ultimo-minuto! Sob!Alla fine è andata bene...29. Con il sorriso, mio e suo.La mia gioia più grande non è stata tanto superare l'esame con un bel voto, ma l'essere riuscita ad andare lì, sedermi di nuovo di fronte ad un prof. e parlare senza scoppiare in lacrime o cose del genere (anche se il momento di crisi iniziale c'è stato, ovviamente, come sempre...). E superare l'esame, semplicemente, farcela. Dopo un anno intero che non studiavo più. Mi sento un po' più sicura di potercela fare, adesso, o quantomeno di essere almeno in grado di provarci!Tutto il resto della giornata è stato meraviglioso: al ritorno ha guidato Cri ed io me la sono goduta alla grande, musica, panino, sigarettine fra una chiacchiera e l'altra...e poi casa, letto, tv! Fino a stamattina. :)A volte va semplicemente tutto bene.