Un urlo divino, l’urlo di dio, il piacere stesso del sacrosanto dio si perde nel silenzio della valle che dorme, tenue la luna l’illumina. Di chi ha gridato, del suo urlo, non c’è traccia.Tutti gli altri dormono e va bene così.Non t’affaccendare troppo, carissimo, non ti ringrazieranno.Poggia delicata la tua mano sulla testa del mondo e lascialo girare un po’ come preferisce, libero di muoversi un poco alla volta, contento di se stesso, senza scopi prefissati, con tanta musica e qualche fuocherello qua e là, intorno al quale, seduti in cerchio, i sognatori.
seduti in cerchio, i sognatori
Un urlo divino, l’urlo di dio, il piacere stesso del sacrosanto dio si perde nel silenzio della valle che dorme, tenue la luna l’illumina. Di chi ha gridato, del suo urlo, non c’è traccia.Tutti gli altri dormono e va bene così.Non t’affaccendare troppo, carissimo, non ti ringrazieranno.Poggia delicata la tua mano sulla testa del mondo e lascialo girare un po’ come preferisce, libero di muoversi un poco alla volta, contento di se stesso, senza scopi prefissati, con tanta musica e qualche fuocherello qua e là, intorno al quale, seduti in cerchio, i sognatori.