17 febbraio 09Non sono bestia.Posso essere senz’altro un uomo cattivo, un uomo di merda, un uomo crudele.Ma non sarò bestia, lascerò ad altri questo privilegio.Potrò commettere malvagità nel nome di una mia giustizia oppure per tornaconto. Forse – ma non lo credo tanto probabile – per pura crudeltà. Molto più facilmente lo farò per amore, amore che può essere per gli altri, o per me stesso, ma anche per una giornata di sole o qualcosa di comunque bello.Sì lo farò, è vero, ma l’innocenza ingenua e l’ignoranza della bestia non l’avrò.L’utilitarismo amorale della bestia, la mancanza di sentimento non potrà essere mio. Nè del resto vorrei godere di questo stato primordiale e facile, in cui molti ancora vivono.Perchè da loro, dalle bestie, dagli uomini bestia voglio dire, avrò l’onore (probabilmente tutto mio e incomprensibile tanto alle bestie tanto ad altri uomini non bestia) di distinguermi con esplicito disprezzo.Tutta questa disuguglianza sarà perfettamente interiore, ma proprio per questo perfetta.Esteriormente non saranno visibili differenze.I gesti saranno simili, addirittura gli stessi. Così tutti saremo uguali.
non sono bestia
17 febbraio 09Non sono bestia.Posso essere senz’altro un uomo cattivo, un uomo di merda, un uomo crudele.Ma non sarò bestia, lascerò ad altri questo privilegio.Potrò commettere malvagità nel nome di una mia giustizia oppure per tornaconto. Forse – ma non lo credo tanto probabile – per pura crudeltà. Molto più facilmente lo farò per amore, amore che può essere per gli altri, o per me stesso, ma anche per una giornata di sole o qualcosa di comunque bello.Sì lo farò, è vero, ma l’innocenza ingenua e l’ignoranza della bestia non l’avrò.L’utilitarismo amorale della bestia, la mancanza di sentimento non potrà essere mio. Nè del resto vorrei godere di questo stato primordiale e facile, in cui molti ancora vivono.Perchè da loro, dalle bestie, dagli uomini bestia voglio dire, avrò l’onore (probabilmente tutto mio e incomprensibile tanto alle bestie tanto ad altri uomini non bestia) di distinguermi con esplicito disprezzo.Tutta questa disuguglianza sarà perfettamente interiore, ma proprio per questo perfetta.Esteriormente non saranno visibili differenze.I gesti saranno simili, addirittura gli stessi. Così tutti saremo uguali.