Non mi sono mai sentito veramente al centro della vita, così come dovrebbe, per istinto naturale, ogni individuo di qualsiasi specie animale sia.Ecco perchè probabilmente non ho mai dedicato tutto a me. Le mie energie, soprattutto quelle mentali si sono sempre disperse per troppe vie di fuga, spinte da una forza centrifuga che coincide con l’eccesso di curiosità, con la brama di poter osservare e vedere il più possibile. Queste dissipazioni hanno tolto all’individuo-me la centralità assoluta dell’universo vitale in cui agisco, penso e soprattutto sento.Non che non sia egoista, perchè lo sono come gli altri.Non che le cose materiali non mi interessino, mi interessano tantissimo, forse più che agli altri! Però la fantasia o, più in generale, la fame di contemplazione è sempre stata superiore alla capacità di concentrarmi su un obiettivo pratico e, se non per forza predeterminato, almeno reale.
i miei fallimenti
Non mi sono mai sentito veramente al centro della vita, così come dovrebbe, per istinto naturale, ogni individuo di qualsiasi specie animale sia.Ecco perchè probabilmente non ho mai dedicato tutto a me. Le mie energie, soprattutto quelle mentali si sono sempre disperse per troppe vie di fuga, spinte da una forza centrifuga che coincide con l’eccesso di curiosità, con la brama di poter osservare e vedere il più possibile. Queste dissipazioni hanno tolto all’individuo-me la centralità assoluta dell’universo vitale in cui agisco, penso e soprattutto sento.Non che non sia egoista, perchè lo sono come gli altri.Non che le cose materiali non mi interessino, mi interessano tantissimo, forse più che agli altri! Però la fantasia o, più in generale, la fame di contemplazione è sempre stata superiore alla capacità di concentrarmi su un obiettivo pratico e, se non per forza predeterminato, almeno reale.