il garage patafisico

Un piccolo viaggio concentrico


L'imbarco per Coimbra, Portogallo, passava per Benfica. Una benefica o forse nociva vocina che mi sembrņ alquanto vicina ma invece era lontana, quasi montana, mi era montata come la panna che avevo mangiato da Anna mentre i suoi falchi assieme ai pellegrini tornavano dai santuari presso Saturnia. Alle terme c'era un verme, solitario, che con le sue carte sul carter di Cartier apre crateri da cui scende lava che arriva con la via fino ad Avila.