Stavo pensando che il 2007 è stato proprio un anno di libri di amiche e amici. Ci sono le quattro amiche di cui già vi ho molto parlato in questo blog, con i loro quattro libri diversamente belli (Chiara Borghi, Grazia Buono, Alice Suella, Clara Vajthò) a cui sono stato più o meno «vicino» con qualche consiglio, correzione, prefazione, postfazione, editing e cose così. Ma poi ci sono stati altri amici che hanno pubblicato, come Tiziano Fratus con Bacio le tue cicatrici, Luigi Bolognini con La squadra spezzata o Francesca Tini Brunozzi con Frau. E altri che certo dimentico perché non mi ricordo mai tutte le cose insieme! E poi c’è Guido Catalano che va avanti a far libri (è uscito adesso Motosega) e altri supporti multimediali, come il dvd The cuccurella show, che segue il cd Sbronzi all’alba senza sigarette, da cui «cito» questo ironico brano. Chiara l’ho presentata a Torino e, in collaborazione con altri, a Savona; Clara a Torino; spero di organizzare presentazioni anche per Grazia e Alice. Questa attività accanto a libri altrui è un po’ una novità per me, e la trovo una cosa bella, un interscambio fertile, un’occasione in più di vicinanza. Sì: se il 2006 era stato l’anno dell’uscita del mio librone di poesie La parola rinvenuta, il 2007 è stato l’anno dei libri delle amiche. E il 2008? Speriamo che il 2008 porti di tutto un po’: poesia e attività socio-poetico-letterarie – e naturalmente vita e amore, perché la poesia senza l’amore è un guscio vuoto.P.S. Giulia V., ragazza della casa azzurra, che hai poi rinunciato a pubblicare le tue poesie, sappi che secondo me valgono la pubblicazione. E se da un lato sono fiero di averle qui in casa mia in copia unica, scritte da te a penna sul quaderno per me, dall'altro penso che sarebbe bello offrirle al mondo, o a quei pochi lettori capaci di apprezzarle. E una almeno la voglio trascrivere qui sotto.REGALOTu che hai pauradell'età tua che avanzaaccogli il mio giovane amore:non è ancora tempo d'invecchiare.Dissétati,ubriàcati della mia vitafinché abbondae mi piace regalarla.E prenditi tutto,non lasciarmi neanche un briciolo d'anima. Giulia V.
Un 2007 di libri d'amiche e amici
Stavo pensando che il 2007 è stato proprio un anno di libri di amiche e amici. Ci sono le quattro amiche di cui già vi ho molto parlato in questo blog, con i loro quattro libri diversamente belli (Chiara Borghi, Grazia Buono, Alice Suella, Clara Vajthò) a cui sono stato più o meno «vicino» con qualche consiglio, correzione, prefazione, postfazione, editing e cose così. Ma poi ci sono stati altri amici che hanno pubblicato, come Tiziano Fratus con Bacio le tue cicatrici, Luigi Bolognini con La squadra spezzata o Francesca Tini Brunozzi con Frau. E altri che certo dimentico perché non mi ricordo mai tutte le cose insieme! E poi c’è Guido Catalano che va avanti a far libri (è uscito adesso Motosega) e altri supporti multimediali, come il dvd The cuccurella show, che segue il cd Sbronzi all’alba senza sigarette, da cui «cito» questo ironico brano. Chiara l’ho presentata a Torino e, in collaborazione con altri, a Savona; Clara a Torino; spero di organizzare presentazioni anche per Grazia e Alice. Questa attività accanto a libri altrui è un po’ una novità per me, e la trovo una cosa bella, un interscambio fertile, un’occasione in più di vicinanza. Sì: se il 2006 era stato l’anno dell’uscita del mio librone di poesie La parola rinvenuta, il 2007 è stato l’anno dei libri delle amiche. E il 2008? Speriamo che il 2008 porti di tutto un po’: poesia e attività socio-poetico-letterarie – e naturalmente vita e amore, perché la poesia senza l’amore è un guscio vuoto.P.S. Giulia V., ragazza della casa azzurra, che hai poi rinunciato a pubblicare le tue poesie, sappi che secondo me valgono la pubblicazione. E se da un lato sono fiero di averle qui in casa mia in copia unica, scritte da te a penna sul quaderno per me, dall'altro penso che sarebbe bello offrirle al mondo, o a quei pochi lettori capaci di apprezzarle. E una almeno la voglio trascrivere qui sotto.REGALOTu che hai pauradell'età tua che avanzaaccogli il mio giovane amore:non è ancora tempo d'invecchiare.Dissétati,ubriàcati della mia vitafinché abbondae mi piace regalarla.E prenditi tutto,non lasciarmi neanche un briciolo d'anima. Giulia V.