Carlo Molinaro

Sciogliere il ghiaccio


Oggi mi sento così, un po’ arido, appannato, che non scaturisce quel che dovrebbe scaturire, e allora mi è successo di scrivere una poesia vagamente sperimentale. Secondo me le avanguardie degli anni Sessanta scrivevano le poesie sperimentali perché erano aridi e appannati e non gli scaturivano le cose. Ma mi rendo conto che è un’affermazione polemica. D’altronde poi hanno smesso (di sperimentare freddamente, come Zanzotto o Sanguineti, oppure di scrivere tout court) e quindi li perdono. Quando uno è arido e appannato potrebbe anche stare zitto. Ma l’ho pensato troppo tardi e la poesia vagamente sperimentale era già scritta e ve la beccate qui sotto. Poi ho ulteriormente pensato: «Quasi quasi mi faccio uno sciampo». E infatti adesso ho i capelli puliti. Basta, vado alla Coop a prendere 500 euro dal libretto. Che rogna.SCIOGLIERE IL GHIACCIO(poesia con subpoesia all’interno)                                     Voglio guardarti e basta                                     senza voler capire                                     voglio solo sentirti                                     e non sentirti dire.                                                 Clara VajthòSciogliere il ghiaccio. Ma fare attenzionea ciò che ne consegue: l’alluvione.Sciogliere il ghiaccio e non fare attenzione.Mi porterà nel mare l’alluvione.Il finito è finito. L’infinito è rimasto.Non sogneremo un futuro al catasto.Il finito è infinito. Dentro il sogno rimastonon contempliamo un passato al catasto.Vorrei tu mi sentissi,non mi sentissi dire.Ma questa lontananzacostringe alle parole.E infatti si inserisce qui una subpoesia di parole[sub nel senso della subroutineai tempi del GOSUB del primo Basic]L’AMORE (E L’AMICIZIA) AI TEMPI DELL’ELETTRONICASe non ci fossero i smscome farei a tenere il contattopiù volte al giorno con Clr. e con R.?Con Cld. invece si va più a voce,ma l’apparecchio è lo stesso.Se non ci fosse la mailsarebbe un casino con Mlv. e Mrn.e se non ci fosse Skypenon so come farei con Mrc.[ma perché con tutte le inizialiche esistono al mondoio fra amicizie e amoriho due Cla... e tre Ma...?coincidenze, coincidenze!]Se non ci fosse il blog di Ch.non saprei dove scriverlee soprattutto dove leggerla.[RETURN]Questa lontananza costringe alle parole,però chi si vuol vedere si vedeappena può.Chi non vuole, no.(Nota: i sms e non gli sms perché io pronuncio s-m-ś con l’accento sulla ś e i suoni così nudi, più o meno come quando si dice s-s-t per dire «stai zitto», non essemmesse con tutto il nome delle lettere per esteso)