Oggi mi sento così, un po’ arido, appannato, che non scaturisce quel che dovrebbe scaturire, e allora mi è successo di scrivere una poesia vagamente sperimentale. Secondo me le avanguardie degli anni Sessanta scrivevano le poesie sperimentali perché erano aridi e appannati e non gli scaturivano le cose. Ma mi rendo conto che è un’affermazione polemica. D’altronde poi hanno smesso (di sperimentare freddamente, come Zanzotto o Sanguineti, oppure di scrivere tout court) e quindi li perdono. Quando uno è arido e appannato potrebbe anche stare zitto. Ma l’ho pensato troppo tardi e la poesia vagamente sperimentale era già scritta e ve la beccate qui sotto. Poi ho ulteriormente pensato: «Quasi quasi mi faccio uno sciampo». E infatti adesso ho i capelli puliti. Basta, vado alla Coop a prendere 500 euro dal libretto. Che rogna.SCIOGLIERE IL GHIACCIO(poesia con subpoesia all’interno) Voglio guardarti e basta senza voler capire voglio solo sentirti e non sentirti dire. Clara VajthòSciogliere il ghiaccio. Ma fare attenzionea ciò che ne consegue: l’alluvione.Sciogliere il ghiaccio e non fare attenzione.Mi porterà nel mare l’alluvione.Il finito è finito. L’infinito è rimasto.Non sogneremo un futuro al catasto.Il finito è infinito. Dentro il sogno rimastonon contempliamo un passato al catasto.Vorrei tu mi sentissi,non mi sentissi dire.Ma questa lontananzacostringe alle parole.E infatti si inserisce qui una subpoesia di parole[sub nel senso della subroutineai tempi del GOSUB del primo Basic]L’AMORE (E L’AMICIZIA) AI TEMPI DELL’ELETTRONICASe non ci fossero i smscome farei a tenere il contattopiù volte al giorno con Clr. e con R.?Con Cld. invece si va più a voce,ma l’apparecchio è lo stesso.Se non ci fosse la mailsarebbe un casino con Mlv. e Mrn.e se non ci fosse Skypenon so come farei con Mrc.[ma perché con tutte le inizialiche esistono al mondoio fra amicizie e amoriho due Cla... e tre Ma...?coincidenze, coincidenze!]Se non ci fosse il blog di Ch.non saprei dove scriverlee soprattutto dove leggerla.[RETURN]Questa lontananza costringe alle parole,però chi si vuol vedere si vedeappena può.Chi non vuole, no.(Nota: i sms e non gli sms perché io pronuncio s-m-ś con l’accento sulla ś e i suoni così nudi, più o meno come quando si dice s-s-t per dire «stai zitto», non essemmesse con tutto il nome delle lettere per esteso)
Sciogliere il ghiaccio
Oggi mi sento così, un po’ arido, appannato, che non scaturisce quel che dovrebbe scaturire, e allora mi è successo di scrivere una poesia vagamente sperimentale. Secondo me le avanguardie degli anni Sessanta scrivevano le poesie sperimentali perché erano aridi e appannati e non gli scaturivano le cose. Ma mi rendo conto che è un’affermazione polemica. D’altronde poi hanno smesso (di sperimentare freddamente, come Zanzotto o Sanguineti, oppure di scrivere tout court) e quindi li perdono. Quando uno è arido e appannato potrebbe anche stare zitto. Ma l’ho pensato troppo tardi e la poesia vagamente sperimentale era già scritta e ve la beccate qui sotto. Poi ho ulteriormente pensato: «Quasi quasi mi faccio uno sciampo». E infatti adesso ho i capelli puliti. Basta, vado alla Coop a prendere 500 euro dal libretto. Che rogna.SCIOGLIERE IL GHIACCIO(poesia con subpoesia all’interno) Voglio guardarti e basta senza voler capire voglio solo sentirti e non sentirti dire. Clara VajthòSciogliere il ghiaccio. Ma fare attenzionea ciò che ne consegue: l’alluvione.Sciogliere il ghiaccio e non fare attenzione.Mi porterà nel mare l’alluvione.Il finito è finito. L’infinito è rimasto.Non sogneremo un futuro al catasto.Il finito è infinito. Dentro il sogno rimastonon contempliamo un passato al catasto.Vorrei tu mi sentissi,non mi sentissi dire.Ma questa lontananzacostringe alle parole.E infatti si inserisce qui una subpoesia di parole[sub nel senso della subroutineai tempi del GOSUB del primo Basic]L’AMORE (E L’AMICIZIA) AI TEMPI DELL’ELETTRONICASe non ci fossero i smscome farei a tenere il contattopiù volte al giorno con Clr. e con R.?Con Cld. invece si va più a voce,ma l’apparecchio è lo stesso.Se non ci fosse la mailsarebbe un casino con Mlv. e Mrn.e se non ci fosse Skypenon so come farei con Mrc.[ma perché con tutte le inizialiche esistono al mondoio fra amicizie e amoriho due Cla... e tre Ma...?coincidenze, coincidenze!]Se non ci fosse il blog di Ch.non saprei dove scriverlee soprattutto dove leggerla.[RETURN]Questa lontananza costringe alle parole,però chi si vuol vedere si vedeappena può.Chi non vuole, no.(Nota: i sms e non gli sms perché io pronuncio s-m-ś con l’accento sulla ś e i suoni così nudi, più o meno come quando si dice s-s-t per dire «stai zitto», non essemmesse con tutto il nome delle lettere per esteso)