Ieri, sabato, nel pomeriggio sono andato alla libreria Massena 28 all’inaugurazione della mostra di Luisa Rinaldi intitolata Arte controtendenza (vedi immagine a destra). Sono quadri che oscillano tra un figurativo di paesaggio aspro e un astratto puro. L’espressione del sentimento è affidata a una gamma di colori caldi e vivaci, netti, distinti, mai mescolati in sfumature. La mostra prosegue fino al 26 aprile. Luisa Rinaldi è autrice anche di poesie (tre raccolte pubblicate) e di un lungo racconto autobiografico (Come l’acqua che scorre, Bonanno Editore, Catania 2006) in cui fra l’altro denuncia l’esperienza fortemente negativa e violenta subìta in una comunità religiosa, i Ricostruttori nella preghiera, fondata da padre Gian Vittorio Cappelletto.
Synagosyty e altre cose
Ieri, sabato, nel pomeriggio sono andato alla libreria Massena 28 all’inaugurazione della mostra di Luisa Rinaldi intitolata Arte controtendenza (vedi immagine a destra). Sono quadri che oscillano tra un figurativo di paesaggio aspro e un astratto puro. L’espressione del sentimento è affidata a una gamma di colori caldi e vivaci, netti, distinti, mai mescolati in sfumature. La mostra prosegue fino al 26 aprile. Luisa Rinaldi è autrice anche di poesie (tre raccolte pubblicate) e di un lungo racconto autobiografico (Come l’acqua che scorre, Bonanno Editore, Catania 2006) in cui fra l’altro denuncia l’esperienza fortemente negativa e violenta subìta in una comunità religiosa, i Ricostruttori nella preghiera, fondata da padre Gian Vittorio Cappelletto.