Carlo Molinaro

Cose di questi giorni


Allora, donne uomini ragazze ragazzi ragazzette e ragazzuoli, dopodomani c’è la presentazione del mio romanzo, venite che sarà bello. Intanto stasera vado a Vercelli alla presentazione dell’antologia di cui al messaggio precedente (è tempo di presentazioni!), mentre domani sera c’è Alessandra Racca a Spazzi. Un ricco menù, potremmo dire. Oggi nel frattempo ho scritto due nuove poesie e ve le trovate, come di consueto, qui sotto. E buona giornata a tutti!LA PRIMASei la prima che non mi dà fastidiose frughi nei cassetti, apri le buste,leggi anche quello che era stato scrittonon per te ma per altri o per nessuno.Non ho nessun timore, non ho nullada nasconderti – so che sai guardaredi sguardo buono ciò che non è bello:ciò che si scarta quando si va in scenanel teatro del mondo. Siamo cautia dirlo, siamo sempre molto cauti:ma questo non doversi mai nascondereio credo sia un miracolo d’amore.STELLE VICINENon m’intendo del cielo. Riconoscocostellazioni ogni tanto, per caso.Una che so è la cintura d’Orione:l’ho ritrovata subito in tre neiche hai fra seno e seno.                                       Tre puntiniin fila verticale, che s’inclinano– scendendo giù – dalla parte del cuore.Se con la mano li sfioro, scommetto,ti s’increspa la pelle. Queste stellele amo meglio che quelle del cielo:perché le posso toccare col dito– se tu permetti – e loro mi rispondono.