Carlo Molinaro

Le onde e le correnti


Lavoro, lavoro. Devo comprarmi un paio o due di pantaloni se no fra un po’ vado in giro in mutande. E anche qualche paio di mutande, se no neanche quelle. Ma chi lo dice che negli armadi c’è sempre troppa roba? Il mio fa eccezione. Domani dovrebbero pagarmi un lavoro... Comunque nel frattempo ho scritto questa ondosa poesia. Nell’immagine, occhiali su onde di coperte, il mio letto stamattina.LE ONDE E LE CORRENTILe onde, sono strane le onde,così imponenti così terrificantiagitano l’acqua ma la lasciano dov’è:solo apparentemente viene avanti,al largo non si sposta proprio ma anche a riva,nella risacca, dove c’è un po’ piùdi andirivieni, è sempre la stessa acquache va su e giù.Le correnti, oh, invece le correntinon le vedi, lavorano di sotto,ma sono loro che spingono l’acqua:la fan girare per i continenti.