Carlo Molinaro

Arsenio stasera alla Massena


Di Arsenio Bravuomo sto leggendo No’ speràte su il poeta, un libro di 700 pagine di poesia recentemente pubblicato nella collana «Nero Passero» di Lulu.com (il sistema editoriale gestito direttamente dagli autori). Ci son dentro delle cose belle: soprattutto rapide e ficcanti incursioni nella vita di tutti i giorni, con i suoi devastanti silenzi, come in Socioteorema (pag. 576): «Nell’improvviso silenzio postbambino / a guardarci / con il niente da dirci / allora io ho rotto il ghiaccio / e mi son fatto su / un gin tonic». Ma stasera (venerdì 7 novembre, che è fra l’altro l’anniversario della rivoluzione d’ottobre) Arsenio alle 21.30 alla Libreria Massena presenta un altro libro, più piccolo e tutto nuovo, pubblicato dalle Edizioni SEEd di Torino: Piccolo bastardo racconta. Sicuramente c’è dentro dell’altra buona poesia, e pure prosa, che sarà letta bene, con accompagnamento di musica. Quindi è consigliabile andarci. Intanto ieri sera (giovedì 6 novembre) sono stato allo Sbarco a sentire il «Grande fresco» e c’era anche un bel duo di cantautori chitarristi, Francesco "Fo" Vigna e Saulo Lucci (nell’immagine), oltre a tutte le altre consuete buone cose. E quindi va bene.