Anche oggi, domenica o non domenica, ho troppo da lavorare per stare a contarla su, ma vi ci metto una poesia, stavolta una sola, scritta pochi attimi fa. Buon pomeriggio.LE LACRIME LO SANNOSe piangi piangitu non preoccupartiche sia per un motivo grave e serioo per una sciocchezzale lacrime lo sannoquando sgorgarela mano lo saquando tremareil cuore lo saquando battere più forteil nodo alla golaconosce i suoi motiviforse persino il cazzosa quando drizzarsie le tempie lo sannoquando sudaree gli occhi quando riderelo sannosiamo solo noiche non sappiamo mai nientee le rare volte che sappiamoci fa così paurache pur di non saperefacciamo finta. [Nell’immagine, un albero misterioso – forse ciliegio selvatico, Prunus avium – che ho fotografato ieri nel Canavese.]
Le lacrime lo sanno
Anche oggi, domenica o non domenica, ho troppo da lavorare per stare a contarla su, ma vi ci metto una poesia, stavolta una sola, scritta pochi attimi fa. Buon pomeriggio.LE LACRIME LO SANNOSe piangi piangitu non preoccupartiche sia per un motivo grave e serioo per una sciocchezzale lacrime lo sannoquando sgorgarela mano lo saquando tremareil cuore lo saquando battere più forteil nodo alla golaconosce i suoi motiviforse persino il cazzosa quando drizzarsie le tempie lo sannoquando sudaree gli occhi quando riderelo sannosiamo solo noiche non sappiamo mai nientee le rare volte che sappiamoci fa così paurache pur di non saperefacciamo finta. [Nell’immagine, un albero misterioso – forse ciliegio selvatico, Prunus avium – che ho fotografato ieri nel Canavese.]