Carlo Molinaro

Un gioco misterioso


Le due mansardine qui di fronte mi hanno ispirato una poesia. Ma è una poesia con immagine, cioè ha bisogno, per essere capita meglio, di un'immagine, che provo a inserire dopo l'ultimo verso: arte moderna, contaminazioni! Intanto è il primo maggio, io sto lo stesso lavorando, ma sono andato a farmi un giro alla manifestazione in centro, e ho notato che in pratica erano due manifestazioni, quella istituzionale, con comizio in piazza, e l'altra, quella dei gruppi in fondo al corteo che sono riusciti a entrare in piazza solo a comizio finito. Col telefonino ho fatto tre minivideo di quindici secondi della manifestazione non istituzionale, li metto qui sopra. Anche la sinistra italiana è un gioco misterioso. Ma se ormai pure a Torino il PD rompe con Rifondazione e fa l'occhiolino agli zombi della DC (camuffati malamente con una U davanti: UDC), io non lo voto proprio più. Si fotta. Buon maggio![La grazia con cui la ragazza, nel terzo dei tre minivideo, scende dalle braccia di quelli che l'hanno sollevata, contiene - per me - più Eros che mille veline berlusconiane: anche queste sono differenze di qualità.]UN GIOCO MISTERIOSOUna si schiude un poco ma si coprecon un asciugamano rosa. L'altras'avvolge tutta in un chador azzurro.In giorni andati le ho guardate nudee spalancate - e non m'era parsoche ciò le disturbasse. Ma si sacom'è che fanno: certe volte ammiccano(o così pare), un poco si concedono(o così pare), è come se invitassero(o così pare) - ma se tu t'illudie ti fai troppo avanti, si ritraggonosdegnose e quasi offese, si nascondonoe della troppa audacia ti rimproveranoimmusonite, perché non dovevi(o così pare) invadere la lorointimità.                   È un gioco misteriosoche non so mai capire fino in fondoquello che fanno le due mansardinecha abitano il tetto qui di fronte.