Un paio di poesie scritte ieri. Dedico doverosamente a Guido Catalano la prima, perché contiene non un suo verso ma addirittura il titolo di un suo libro, fra l'altro il suo primo libro, il suo battesimo della poesia. La poesia prende le mosse, il primo verso, da una geniale frase che mi ha detto una fanciulla: alla fanciulla non la dedico pubblicamente (gliela ho fatta leggere in privato e ci ha sorriso benevolmente - è una brava ragazza) in ragione della giusta valenza delle categorie esplicitate nel terzultimo verso. È una bella primavera e sono in estro, lo ammetto, sono in estro. Poetico, certo, poetico.La seconda poesia è un ulteriore ragionamento sull'amore. Forse un ragionamento freddo, ma essenziale, e chissà, forse fondamentale per vivere senza fare e farsi continuamente del male.VEDRÒ DI SMETTERE (con un titolo di Guido Catalano)«Dovunque io piscio tu annusi»mi hai detto.Non è una frase da salotto perbenema proprio per questo mi piace:mi piace nella forma intendonella sostanza no, perché significa:«non gradisco le tue costanti attenzioni»(questa è la versione da salotto perbene,infinitamente più brutta e più crudele)e perciò dovrò limitare le mie attenzionie le limiterò certamente ma«dovunque io piscio tu annusi»devo ammettere che è una frase perfetta:con tutte le mie pretese da poetanon avrei saputo descrivere megliodi come hai descritto tuciò che effettivamente ho fattoinnamorato da cani:è una frase da caniè perfetta«dovunque io piscio tu annusi»e fra l'altrofinalmente mi ha fatto comprendere appienoil senso e la verità del titolo di un librodi un poeta mio amico:I cani hanno sempre ragione.Davvero è semplice, è meglioche un sonetto di Dante o Petrarca,è limpido, è chiarissimo:dovunque tu pisci io annuso:esprime il desiderio e la ricerca:il desiderio e la ricerca che non importase è possibile o impossibile:i cani non fannoqueste indagini preliminari selettive:i cani annusanoe hanno ragione.Ma noi non siamo canisiamo persone educate e civiliquindi mi asterrò dall'annusaremi asterrò il più possibile:e poi anche se fossimo stati caninon è detto che tu ci saresti stataperché di sicuro anche fra i canici sono amori che non sono corrisposti:questa faccenda dell'amoreche a volte è corrisposto ma tante volte noè un grande universale della vita:secondo me succede a uomini e canie leprotti e ornitorinchi e farfallee anche ai microrganismisecondo me anche ai virus:questa faccenda dell'amoreè più universale dell'elica del DNA.L'olfatto è il senso più antico e veloce:dove tu pisci io annusoè naturalecome l'acqua che va al mare:ma dato che nella scala evolutivaappartengo - si diceva - a una fase dotatadi corteccia cerebrale sviluppatacon Super Io rompicoglionie regole sociali sedimentatecon categorie come il rispetto e la correttezzalodevoli assolutamente e indispensabilivedrò di smettere.CAPIAMOLO UNA VOLTA C'è amore un po' per tutti e tutti quanti hanno un amore sulla cattiva strada. (De Andrè e De Gregori)Capiamolo una volta:nell'amore come nella politicala tua libertà è la mia insicurezzala mia libertà è la tua insicurezzala tua sicurezza è la mia prigioniala mia sicurezza è la tua prigionia.Si può temperare, infiorettare,ma la sostanza è questae l'equilibrio/compromesso perfettonon si trova, non esiste.Per questo è meglio che in politicaci siano più partiti e più ideee modi e gruppi e possibilità:ed è meglio che in amoreci siano più amori.Se amo solo temi verrà l'istinto di legarti a me- potrò sforzarmi di non farlo mal'istinto mi verrà -se amo te e altresaprò che un po' d'amore c'è comunqueavrò meno paurati lascerò camminare per i tuoi sentierisenza starti col fiato sul collo.Capiamolo una volta:si può temperare, infiorettare,ma la sostanza è questa.
Due poesie
Un paio di poesie scritte ieri. Dedico doverosamente a Guido Catalano la prima, perché contiene non un suo verso ma addirittura il titolo di un suo libro, fra l'altro il suo primo libro, il suo battesimo della poesia. La poesia prende le mosse, il primo verso, da una geniale frase che mi ha detto una fanciulla: alla fanciulla non la dedico pubblicamente (gliela ho fatta leggere in privato e ci ha sorriso benevolmente - è una brava ragazza) in ragione della giusta valenza delle categorie esplicitate nel terzultimo verso. È una bella primavera e sono in estro, lo ammetto, sono in estro. Poetico, certo, poetico.La seconda poesia è un ulteriore ragionamento sull'amore. Forse un ragionamento freddo, ma essenziale, e chissà, forse fondamentale per vivere senza fare e farsi continuamente del male.VEDRÒ DI SMETTERE (con un titolo di Guido Catalano)«Dovunque io piscio tu annusi»mi hai detto.Non è una frase da salotto perbenema proprio per questo mi piace:mi piace nella forma intendonella sostanza no, perché significa:«non gradisco le tue costanti attenzioni»(questa è la versione da salotto perbene,infinitamente più brutta e più crudele)e perciò dovrò limitare le mie attenzionie le limiterò certamente ma«dovunque io piscio tu annusi»devo ammettere che è una frase perfetta:con tutte le mie pretese da poetanon avrei saputo descrivere megliodi come hai descritto tuciò che effettivamente ho fattoinnamorato da cani:è una frase da caniè perfetta«dovunque io piscio tu annusi»e fra l'altrofinalmente mi ha fatto comprendere appienoil senso e la verità del titolo di un librodi un poeta mio amico:I cani hanno sempre ragione.Davvero è semplice, è meglioche un sonetto di Dante o Petrarca,è limpido, è chiarissimo:dovunque tu pisci io annuso:esprime il desiderio e la ricerca:il desiderio e la ricerca che non importase è possibile o impossibile:i cani non fannoqueste indagini preliminari selettive:i cani annusanoe hanno ragione.Ma noi non siamo canisiamo persone educate e civiliquindi mi asterrò dall'annusaremi asterrò il più possibile:e poi anche se fossimo stati caninon è detto che tu ci saresti stataperché di sicuro anche fra i canici sono amori che non sono corrisposti:questa faccenda dell'amoreche a volte è corrisposto ma tante volte noè un grande universale della vita:secondo me succede a uomini e canie leprotti e ornitorinchi e farfallee anche ai microrganismisecondo me anche ai virus:questa faccenda dell'amoreè più universale dell'elica del DNA.L'olfatto è il senso più antico e veloce:dove tu pisci io annusoè naturalecome l'acqua che va al mare:ma dato che nella scala evolutivaappartengo - si diceva - a una fase dotatadi corteccia cerebrale sviluppatacon Super Io rompicoglionie regole sociali sedimentatecon categorie come il rispetto e la correttezzalodevoli assolutamente e indispensabilivedrò di smettere.CAPIAMOLO UNA VOLTA C'è amore un po' per tutti e tutti quanti hanno un amore sulla cattiva strada. (De Andrè e De Gregori)Capiamolo una volta:nell'amore come nella politicala tua libertà è la mia insicurezzala mia libertà è la tua insicurezzala tua sicurezza è la mia prigioniala mia sicurezza è la tua prigionia.Si può temperare, infiorettare,ma la sostanza è questae l'equilibrio/compromesso perfettonon si trova, non esiste.Per questo è meglio che in politicaci siano più partiti e più ideee modi e gruppi e possibilità:ed è meglio che in amoreci siano più amori.Se amo solo temi verrà l'istinto di legarti a me- potrò sforzarmi di non farlo mal'istinto mi verrà -se amo te e altresaprò che un po' d'amore c'è comunqueavrò meno paurati lascerò camminare per i tuoi sentierisenza starti col fiato sul collo.Capiamolo una volta:si può temperare, infiorettare,ma la sostanza è questa.