Lunedì. Almeno una piccola poesia prima di cominciare la settimana lavorativa. L’aria è buona, ho aperto le finestre, correggo le bozze di un saggio sulla storia della genetica in Italia. [Nell’immagine a destra, Ho lasciato scadere il matè, oggetti su legno, tecniche varie, 11 maggio 2009; Torino, collezione privata. Nell’immagine in basso, Verticalità n. 2760 (toni caldi), molletta su tovaglia, legno metallo e plastica, 11 maggio 2009; Torino, collezione privata.] Buona settimana a tutti.MI METTO AL CONSUETO PACATO LAVOROLa molletta di legno è appoggiata sul tavoloin verticale. Nell’armadio e nei suoi pressicamicie, mutande, calzini e magliettesi mescolano ma non si confondono:neppure dopo anni. Ogni cosamantiene la sua personalità.Ningú està disponible per xatejar,dice la finestrella del computer.Sgombero spazio su un piano orizzontalee vi appoggio le bozze da correggere:con un po’ di fortuna ritrovo una birorossa fra dischi, giornali e telefoni:il cielo è rosa, azzurro, grigio e forseanche turchese (non so definireturchese con bastante accuratezza):sono le sei e trentacinque del mattinodell’undici maggio del duemilanovee mi metto al consueto pacato lavoro.
Mi metto al consueto pacato lavoro
Lunedì. Almeno una piccola poesia prima di cominciare la settimana lavorativa. L’aria è buona, ho aperto le finestre, correggo le bozze di un saggio sulla storia della genetica in Italia. [Nell’immagine a destra, Ho lasciato scadere il matè, oggetti su legno, tecniche varie, 11 maggio 2009; Torino, collezione privata. Nell’immagine in basso, Verticalità n. 2760 (toni caldi), molletta su tovaglia, legno metallo e plastica, 11 maggio 2009; Torino, collezione privata.] Buona settimana a tutti.MI METTO AL CONSUETO PACATO LAVOROLa molletta di legno è appoggiata sul tavoloin verticale. Nell’armadio e nei suoi pressicamicie, mutande, calzini e magliettesi mescolano ma non si confondono:neppure dopo anni. Ogni cosamantiene la sua personalità.Ningú està disponible per xatejar,dice la finestrella del computer.Sgombero spazio su un piano orizzontalee vi appoggio le bozze da correggere:con un po’ di fortuna ritrovo una birorossa fra dischi, giornali e telefoni:il cielo è rosa, azzurro, grigio e forseanche turchese (non so definireturchese con bastante accuratezza):sono le sei e trentacinque del mattinodell’undici maggio del duemilanovee mi metto al consueto pacato lavoro.