Carlo Molinaro

Tre poesie scritte in questo lunedì


POESIA D'AMATOAh questi poeti che cantanoi loro amori più o meno prodigiosi!Rovesciamo per una voltai termini della questione: voglio scriverenon un poesia d'amantema una poesia d'amatoche è sempre una poesia d'amorema più modesta - è nella posizionenon di chi agisce ma di chi ricevesenza alcun merito o gloria ma con gioia.E quindi sarà scarna e breve maè - lo ripeto - una poesia d'amore.Ti dico dunque: mi sembra che tusia la donna che in tutta la mia vitam'abbia amato e mi ami di più.Questo non basterebbea far sì che io ti amassise non ti amassima se ti amomi fa amarti meglio.Che altro dire?Ecco: la poesia d'amato è finita.A far scrivere versi immaginificiè l'amare - non l'essere amati.Ma voglio continuarecon una più tradizionalepoesia d'amore amante - dato cheti amo:quando cerchiamo le scarpe al mercatoquando facciamo l'amore a un'ora insolitaquando non sai più bene come farequando dimentichi i nomi e gli orariquando ti vesti d'azzurro e di biancotenacementequando indovini tuttooppure nientequando sei tu - insommapraticamente sempre.LE OLIVECi ho già provato - ma in fondo non èche lo devo spiegare proprio a tutticom'è sempre diverso e sempre ugualequesto spirare d'aria dentro e fuori,questo magrire delle pelle cheriunisce il suono la luce l'odoredel pomeriggio: ho mangiato le olive,qualcuno passa per strada, nel cieloci sono le mie viscere, nel ventreveloci nuvole portano viale pretese del tempo e i rimasuglidelle domande - scivolo beato,ignaro d'essere ignaro, su sulungo le tube dell'eternità.NOTICINATu diciche non c'è via d'uscita.Ma c'èproprio adessola vita.