Carlo Molinaro

Una poesia per la Dora verso sera


DORA RIPARIADa molti giorni la Dora è impetuosasotto i ponti: è gonfia ed è grigia.Oggi parrebbe riflettere il cieloma non è vero, perché rimane grigiaanche se rasserena. E rasserena sì:l'acqua fa odore, fanno odore i prati,i tigli, le cucine e le automobili,fa odore la mia pelle: l'odore si rimescolacome l'acqua che fra le arcate vortica:chissà da che sorgenti, rii, rigagnoli,torrenti, fontanazzi o fogne arriva:cosa m'importa? È bella ed è potente,si spettina e s'allunga, corre fortecome chi ha voglia, tutta intera, senzaperdersi mai a pensare o a distinguere.Ritorno verso casa nella seratagliando l'aria con le dita, abbracciola mia scena, la luce, il paesaggio.