FAREI L'AMORE CON TUTTE LE COSE Una ragazza qualche mese fa dopo mezza nottata di buoni discorsi mi ha chiesto a un tratto: Stai ad ascoltarmi perché alla fine vuoi portarmi a letto? Allo sprovvista le ho risposto: Forse! La risposta strategica era No! Ma io non sono mai stato strategico; invece la risposta articolata sarebbe stata qualcosa così: Mi porterei a letto una nuvola o un'idea o l'odore del tram quando macina le foglie sulle rotaie o un ricordo o un pensiero: farei l'amore con tutte le cose, perché dunque non con te? Questo è in effetti ciò che percepisco della mia voglia. Sì, la situazione è poi più complicata, poi ci sono le corse, i giorni, gli occhi, le persone, il voler bene, il mancare, l'attesa, i desideri affannosi, gli slanci: gli amori che vivo hanno nomi e cognomi, a volte vengono a letto con me, a volte non ci vengono, è normale, esisto come ognuno, bene e male. Ma in fondo è vero che mi porterei a letto tutto ciò che m'innamora in qualche modo sul palco del mondo: per abbracciarlo, per esserlo, per togliere il vuoto in mezzo, quell'intercapedine di nulla che separa la realtà dal viverla davvero. Sì, è così: farei l'amore con tutte le cose.
Farei l'amore con tutte le cose
FAREI L'AMORE CON TUTTE LE COSE Una ragazza qualche mese fa dopo mezza nottata di buoni discorsi mi ha chiesto a un tratto: Stai ad ascoltarmi perché alla fine vuoi portarmi a letto? Allo sprovvista le ho risposto: Forse! La risposta strategica era No! Ma io non sono mai stato strategico; invece la risposta articolata sarebbe stata qualcosa così: Mi porterei a letto una nuvola o un'idea o l'odore del tram quando macina le foglie sulle rotaie o un ricordo o un pensiero: farei l'amore con tutte le cose, perché dunque non con te? Questo è in effetti ciò che percepisco della mia voglia. Sì, la situazione è poi più complicata, poi ci sono le corse, i giorni, gli occhi, le persone, il voler bene, il mancare, l'attesa, i desideri affannosi, gli slanci: gli amori che vivo hanno nomi e cognomi, a volte vengono a letto con me, a volte non ci vengono, è normale, esisto come ognuno, bene e male. Ma in fondo è vero che mi porterei a letto tutto ciò che m'innamora in qualche modo sul palco del mondo: per abbracciarlo, per esserlo, per togliere il vuoto in mezzo, quell'intercapedine di nulla che separa la realtà dal viverla davvero. Sì, è così: farei l'amore con tutte le cose.