Un blog creato da molinaro il 04/06/2007

Carlo Molinaro

Pensieri sparsi, poesie e qualsiasi cosa

 
 
 
 
 
 

ONE MAN TELENOVELA

Attenzione! Chi volesse vedere le puntate della mia ONE MAN TELENOVELA, tutte in bell'ordine, una per una, in fila, può cliccare qui sulla giocalista di YouTube. Se poi qualcuno ritenesse che tanto lavoro merita un compenso, come gli artisti di strada quando fanno passare il cappello, può mettere le banconote in una busta e mandarmele: via Pinelli 34, 10144 Torino. Grazie!

 
 
 
 
 
 
 

AREA PERSONALE

 
 
 
 
 
 
 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Dicembre 2020 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31      
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

FACEBOOK

 
 
 
 
 
 
 
 

 

 
« Due piccole poesie quest...Eccetto autorizzati »

Mario Quintana

Post n°257 pubblicato il 27 Febbraio 2008 da molinaro

Una piccola casa editrice di Perugia ha pubblicato il mese scorso la prima traduzione italiana di versi di Mario Quintana (1906-1994), uno dei maggiori poeti brasiliani del Novecento. Una lacuna colmata, direi. E speriamo che segua poi la traduzione di altre opere di Quintana, autore discusso, amato e odiato, ma importante senza dubbio: è conosciuto in patria come il poeta delle cose semplici ed è rimasto sempre un po’ ai margini del dibattito culturale, non curandosi granché delle analisi critiche. La raccolta tradotta è A cor do invisível, uno degli ultimi libri dati alle stampe dall’autore, nel 1989. Il traduttore è Natale P. Fioretto, studioso di letteratura russa e portoghese, docente presso l’Università per stranieri di Perugia, che nella sua interpretazione del testo di Quintana concilia la fedeltà sostanziale con la reinvenzione poetica in italiano. Ecco i dati completi del libro: Mario Quintana, Il colore dell’invisibile, traduzione di Natale P. Fioretto, collana Calligraphia, Edizioni Graphe.it, Perugia 2008, pp. 140, euro 10,00.
A me piace, come forse è naturale, dialogare con i poeti, trovare dei punti di contatto, o qualche poesia che sembra parlarmi. Un punto di contatto l’ho trovato nell’ultimo verso di questa poesia di Quintana (pag. 26):

L’ultimo viandante

Era un sentiero così vecchio, figlia mia,
che non sapeva più dove andava...
Era un sentiero
vecchierello,
perso...
Non c’erano orme
di passi nel giorno
in cui per caso lo scoprii:
pietre ed erica stavano coprendo tutto,
il sentiero agonizzava, moriva
solitario...
E ho capito...
Sono i passi che fanno il sentiero.

Che fa contatto con un passo della mia La scusa:

Ciò che dura
non è perché sia forte o resistente:
è perché c’è una mano che amorosa
ripara, aggiusta, ricolora, inventa

Già. L’attenzione, la partecipazione, il passaggio che mantiene vive le cose: tanto i sentieri quanto i rapporti umani. Una poesia di Quintana che invece mi è parsa diretta a me è questa, a pag. 105:

I fiumi

Ci sono nella vita tante cose,
tante cose e un solo sguardo!
Tutta la tristezza dei fiumi
è non potersi fermare...

È bensì vero che un fiume fermo diventerebbe palude, e bisogna passare e andare, ed è un problema senza soluzione. Per quanto si sia vasti, per quanto si contengano moltitudini (cfr. Walt Whitman), tutto fugge. Infine una poesia che mi è semplicemente piaciuta (sì, anche a me danno fastidio tutti quei puntini di sospensione, sembra una punteggiatura da ragazzina alle prime armi, ma mi dicono che servono a segnare il ritmo nella versione brasiliana, e allora ci credo) è questa, a pag. 56:

Chi ama inventa

Chi ama inventa le cose che ama...
Forse sei arrivata mentre sognavo di te.
Allora, subito, si è accesa la fiamma!
Era la brace addormentata che si svegliava...
ed era un volare qua e là sulle rovine,
nell'aria attonita campane a distesa,
suonate da angeli pellegrini
la cui virtù è far resuscitare...
Un ritmo divino? Oh! Semplicemente
il palpitare dei nostri cuori
che battono insieme a festa,
o solitari, a un ritmo malinconico.
Oh! Mio povero, mio grande amore distante,
tu non sai quanto bene fa alla gente
aver sognato... e aver vissuto il sogno!

Commenti al Post:
Nessun commento
 
 
 
 
 
 
 

ULTIMI COMMENTI

Buona cosa...
Inviato da: anita_19
il 02/07/2020 alle 09:15
 
Bello!
Inviato da: lumachina85
il 22/03/2019 alle 09:19
 
Era quasi nove anni fa. Qualcosa è cambiato e qualcosa no.
Inviato da: molinaro
il 06/06/2017 alle 11:31
 
Queste tortuose specie di poesie, questo appigliarmi a...
Inviato da: molinaro
il 06/06/2017 alle 11:26
 
Grazie!
Inviato da: molinaro
il 09/08/2016 alle 11:41
 
 
 
 
 
 
 
 

ULTIME VISITE AL BLOG

frati79ange_nocturnemolinaroanita_19giovannirobecchibordin.robirerendsdfsdsdsNewkleuscasella27038alessandro.italialumachina85martinaporcu1983anig
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
web stats presenti in questo momento
 
 
 
 
 
 
 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
I messaggi sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 
 
 
 
 
 
 

AVVERTENZA

Questo blog è una specie di diario dove scrivo quello che mi pare quando mi pare (una libertà tutelata dalla Costituzione della Repubblica Italiana). Non ha alcuna periodicità, non assomiglia minimamente a una testata giornalistica! Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7 marzo 2001.

 
 
 
 
 
 
 

CARLO IN CASA PROPRIA NELLA PRIMAVERA 2008

 
 
 
 
 
 
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 
 
 
 
 
 
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom