pensieri inespressi

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 Siamo abituati, oramai, alla spettacolarizzazione del dolore.Che noi si sia d'accordo o meno, questo ci viene propinato in tutte le salse.Primo fra tutti i servizi nel telegiornale e, a seguire, i vari programmi televisivi dove i picchi d'ascolto + alti, dicono, arrivino al primo spuntare di una lacrimuccia.Giusto domenica ho visto una parte di un programma.Anch'io, incuriosita, mi sono fermata davanti alla lacrima di questa ragazza che parlava davanti alle telecamere.Format americano, sapientemente tradotto in italiano e confezionato per le ns emittenti.Nel pezzo che ho visto io, la ragazza piangeva per il tradimento di un'altra ragazza.Pensavo ad un'amicizia ed invece la loro era una relazione sentimentale con tanto di desiderio di fare dei figli, di adottarne... insomma, qualcosa del genere.La ragazza in questione aveva chiamato la trasmissione per dare corpo ai propri sospetti e "documentare" il tradimento della sua donna.Le telecamere seguono e documentano ogni cosa... riservandosi il diritto di mostrare a tutti, quanto da loro filmato.La documentazione dell'avvenuto tradimento, viene mostrata a chi ha chiamato il programma.A seguire, la vittima o il carnefice (a questo punto ho dei dubbi su quale sia il suo ruolo), viene accompagnata sul luogo dove si sta svolgendo in quel momento il tradimento... e messa a confronto con il traditore (in questo caso la traditrice).Il conduttore fomenta questa voglia di scandalo, di lacrime, punzecchiando sia il traditore che il tradito... cercando, comunque, di essere compresivo verso quest'ultimo e di fare la spalla sulla quale poter piangere.Ora, che siano realmente storie vere, poco importa... ma non è ora di mettere un limite a quello che la televisione ci può propinare?Il limite me lo sono imposto io... cambiando canale.Mi sembrava una cosa barbara quello che vedevo.Era la distruzione di due persone ...  più o meno voluta... ma sempre esagerata per i miei gusti.Non è perbenismo il mio... neppure falsa moralità... è solo il pensiero di chi, guardando quel programma, ha sentito di violare un mondo che non le appartiene.