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Il ponte tra la disperazione e la speranza, è una buona dormita. Poi scopri che la speranza è una buona prima colazione, ma una pessima...cena!
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Qualcuno ci rammenta che il tempo passa, ma non ci accorgiamo che siamo noi a...passare.
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PASQUETTA: L'ANNUALE TRANSUMANZA

Da Aosta a Pantelleria, è andato in scena il consueto miracolo della fede: milioni di connazionali si sono svegliati all’alba convinti che imbottigliarsi sulla Statale 16 o sulla Roma-Fiumicino fosse il modo migliore per "onorare la primavera". il Masterchef del Carbon Fossile: il Re della Brace che "la carne la so girare solo io". Lo riconosci dalla nuvola tossica che sprigiona, capace di oscurare il sole meglio di un’eclissi totale. "Vedi questa crosticina nera? È il segreto del sapore, si chiama reazione di Maillard!". No, caro mio, si chiama idrocarburo policiclico aromatico, ma d’altronde a Pasquetta il fegato è considerato un accessorio opzionale. I Minimalisti del Portabagagli, quelli che scaricano dalla station wagon tre tavoli pieghevoli, un gazebo da quaranta metri quadri e una borsa frigo grande come un monolocale a Milano, tutto per accamparsi a venti centimetri da un’altra famiglia che spara reggaeton a volume illegale. È la ricerca mistica della "natura", che in Italia significa mangiare polpette fritte respirando i gas di scarico della provinciale adiacente, cercando di convincere i bambini (che vorrebbero solo il Wi-Fi) che "l’aria aperta apre i polmoni". Noi, dal divano, vi facciamo un brindisi con un bicchiere di cristallo e la schiena dritta. Domani tornerete in ufficio con la colite e il fango nelle scarpe, raccontando che è stata una giornata "rigenerante".
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