CARICO A CHIACCHIERE

PUNTI DI VISTA


 
                                                                    Sorprenderebbe apprendere che oggi, una buona parte  degli italiani, vorrebbe ritornare a scuola? Già proprio così, uomini  e donne, hanno confessato questo desiderio: tornare a scuola! Adesso magari state pensando che  è tornata la voglia di riprendere a studiare e rifare tutte quelle esperienze che un tempo hanno fatto parte della nostra storia e della nostra vita. Mi spiace deludervi, ma gli italiani tornerebbero  a scuola solo per fare sesso con gli insegnanti dei figli. Azzarola, siamo arrrivati a questo? Ebbene sì, siamo eccitati, la fantasia galoppa se su oltre 24.000 intervistati, si rileva che il 67% dei maschi ambirebbe a fare sesso con la prof del figlio  e, udite udite, il 79% delle donne con il prof del figlio. Selezionando ancor di più, giusto per non generalizzare, il target più ricercato è quello dei professori di liceo, 43%, seguito dall’insegnante di scuola media, 28%, e la sorpresa più grande di tutte: il docente di religione.“Potrebbe interessarti: http://www.today.it/donna/professoressa-sogno-erotico.htmlSeguici su Facebook: http://www.facebook.com/pages/Todayit/335145169857930
 La distinzione, tanto per essere ancora più precisi, è sostanziale tra uomini e donne: i maschietti lo farebebro solo per la fisicità della prof o maestra, mentre le donne molto meno triviali, sono attratte dai prof non tanto per la loro presenza quanto per la materia che insegnano: in primis c'è la letteratura, seguita da filosofia, storia e infine lingue straniere. Insomma una ricerca che ha un sapore antico: noi ragazzi anziani, non abbiamo vissuto  queste esperienze, abbiamo avuto ben poche occasioni per sbirciare, le cattedre erano sempre belle chiuse davanti e di gambe più o meno accavallate, di racchie  o di bone,  ne abbiamo  viste poche. Se capitavano e la cattedra consentiva una buona visuale, era un picchiettare continuo di penne che cadevano a terra  e di ragazzi che si chinavano per raccoglierle! Una volta ricordo che a tale sceneggiata, l'insegnante che aveva capito tutto (bella forza la stronza), ordinò di lasciare per terra le penne cadute. E così fu!!! Appena disse: "Ora aprite il quaderno e scrivete questa traccia...". Io e altri tre amici, ci stendemmo sul pavimento per scrivere! E chi si permetteva   di disubbidire? Scrivemmo la traccia, sbirciammo le gambe e infine, beccammo tre  giorni  di sospensione. Ne valse la pena però: me le ricordo ancora oggi quelle gambe!!!