CARICO A CHIACCHIERE

C'E' CHI CADE ANCORA DALLE NUBI


   Quando si improvvisa, quando si agisce e si compiono atti e azioni senza alcuna cognizione, ma spinti solo dall'emotivitā dell'avvenimento, allora siamo a bisticciare, a discutere e a esprimere critiche feroci su chi evidentemente č al "potere" e non comprende ciō che scrive. E' stata posta una targa commemorativa nella strada principale del comune di Motta Sant'Anastasia in Sicilia, per ricordare le vittime di femminicidio e in particolare l'ultima giovane ragazza Vanessa Zappalā, di cui ho scritto giorni fa. Ebbene, hanno creduto di fare le cose giuste e con precisione, ma in realtā hanno "inciso" sulla targa una frase imbarazzante e poco elegante se prevale il retro pensiero maschilista. "Il valore di un uomo lo vedi nel sorriso della donna che ha accanto". Subito sotto un elenco di nomi e poi ancora: "Contro la violenza sulle donne". L'intenzione e l'iniziativa non sono in discussione, una targa ha il compito di ricordare ad imperitura memoria un avvenimento da non dimenticare mai. La discussione č nata per la prima e grande frase posta in cima alla placca. State a  vedere che ora se un uomo vale ed č persona degna, lo potete notare solo dal sorriso della donna che č con lui. Azz!!! Ora siamo al punto che per capire se un uomo vale, lo possiamo arguire dal sorriso della donna...felice. Parole pessime che non avrebbero dovuto essere pubblicate, un accento poco conveniente se č servito per ricordare le vittime di femminicidio. Polemiche a non finire in rete: "La targa va eliminata, va tolta dalla strada!". Questo č l'orientamento generale di chi abbia riscontrato la poca accortezza usata nel redigere la frase fuori dal contesto. La giunta leghista provveda immediatamente alla rimozione prima che qualcuno, con un blitz notturno, la tolga via con la forza. Siamo a fare chiacchiere inutili, oppure siete del parere che una donna non possa assolutamente passare da vittima e nello stesso tempo essere insultata da una frase maschilista e fuori da ogni logica?