CARICO A CHIACCHIERE

SE NON ORA, QUANDO?


   Un italiano su cinque, rasenta la soglia di povertà. Nel mondo, da ultimi rilevamenti, risultano 2,3 miliardi di persone già in fase indigente con condizioni di vita insostenibili. Tutto ciò non è successo in questi due anni di epidemia, v'erano presupposti già prima del flagello che ha colpito l'intera umanità.  Vi sono tre associazioni internazionali alle quali aderiscono persone molto ricche. 102 signori appartenenti a codeste associazioni "no profit", hanno approntato una lettera aperta inviata a tutti i governi del pianeta (almeno quelli non dittatoriali e di poco peso democratico) perché provvedano in questo momento molto critico, a tassarli affinché si possa dare un aiuto concreto a chi ne abbia bisogno. I redditi di costoro, sono già tassati in maniera più o meno giusta e legittima nei loro stati, ma in questo caso specifico si parla di una tassazione extra considerato che nel 2021 i loro guadagni ammontano a circa 400 miliardi di dollari! Orbene, partendo da una base del 2% su un patrimonio di 5 milioni di dollari e giungendo ai redditi altissimi gravati del 5%, si otterrebbero 2.5 miliardi di dollari. Comparati ai 2.3 miliardi di persone indigenti sparsi sul pianeta, si garantirebbe assistenza sanitaria, protezione sociale e aiuto al reddito bassissimo di costoro che patiscono la povertà. Bezos ha guadagnato nel 2021, 81 miliardi che corrispondono al costo dei vaccini prodotti ovunque, lui era disponibile nel 2019 a questa proposta, oggi non è tra i firmatari. Musk è latitante, altri pure sono fuori dalle liste, la battaglia è condotta da Abigail Disney a capo dell'impero Disney, la quale è pronta a dare il suo contributo. Gli italiani sono assenti e l'unico che compare tra i firmatari, è Leonardo Turra, petroliere. Sono costoro che ci mettono la faccia e i soldi, sono pronti a dare e siano i governi a mettersi d'accordo per le modalità. Lo slogan è semplice e molto invitante "Tassateci, tassateci ora".